Alcolismo e perossido didrogeno

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Facendo ricorso al TIME, loperatore che si occupa della gestione di una lesione cronica riuscir a effettuare una revisione sistematica di tutte le caratteristiche obiettivabili della lesione stessa, individuando agevolmente gli elementi da correggere e gli interventi pi appropriati per una efficace preparazione del letto della ferita che porti a rimuovere le barriere che impediscono la guarigione.

Questo tascabile costituisce una versione pratica, che riassume in maniera sintetica i principi trattati estesamente nel volume intitolato Wound Bed Preparation: evoluzione della pratica clinica secondo i principi del TIME2, alcolismo e perossido didrogeno quale rimandiamo per un maggiore approfondimento. Il TIME ha lo scopo di fornire al clinico una guida pratica per ricordare il processo della Wound Bed Preparation, la strategia volta ad accelerare la naturale guarigione delle ferite croniche o a facilitare lefficacia di eventuali misure terapeutiche.

La WBP comporta la gestione del paziente con ulcera cronica secondo un approccio olistico, in cui il trattamento locale della lesione non pu prescindere dalla valutazione dello stato di salute globale del paziente. Per accelerare i processi endogeni di riparazione tessutale occorre eliminare le barriere che li ostacolano, oltre che mantenere un corretto equilibrio biochimico allinterno della lesione.

Tale obiettivo raggiungibile esclusivamente attraverso una valida preparazione del letto della ferita. Il TIME permette di concentrarsi sulle tappe patogenetiche fondamentali della lesione cronica e di apportare le misure terapeutiche che servono a convertirne lambiente.

Il TIME consente di scindere tutti i vari aspetti del trattamento della ferita nelle componenti individuali, focalizzando secondo un approccio coordinato tutti gli elementi critici per la guarigione dellulcera quali il debridement, il bilancio batterico e la gestione dellessudato, pur mantenendo una visione globale dellobiettivo che si intende raggiungere. Per ricordare come: effettuare una revisione sistematica delle caratteristiche visibili della lesione decidere gli interventi pi opportuni per ottenere un letto della ferita ben preparato individuare i risultati che ci si alcolismo e perossido didrogeno aspettare occorre far riferimento allacronimo TIME.

Linfezione ostacola la guarigione della ferita contribuendo alla sua cronicizzazione; la continua presenza di microrganismi virulenti porta a una risposta infiammatoria massiccia e persistente e laumento di citochine e di attivit proteasica, unito alla ridotta attivit dei fattori di crescita, contribuisce a danneggiare lorganismo ospite.

La disidratazione cutanea rallenta la migrazione alcolismo e perossido didrogeno cellule alcolismo e perossido didrogeno, mentre leccesso di essudato causa la macerazione dei margini della ferita e promuove un ambiente biochimico ostile che blocca lazione dei fattori di crescita. La mancata risposta agli stimoli dei fattori di crescita condiziona un arresto della proliferazione e della migrazione dei cheratinociti perilesionali, con conseguente mancata chiusura della alcolismo e perossido didrogeno.

La tabella seguente illustra in modo semplice la correlazione tra le osservazioni cliniche, gli interventi da adottare secondo i principi della Wound Bed Preparation e i risultati clinici conseguenti a tali interventi. La alcolismo e perossido didrogeno dei meccanismi fisiopatologici sottostanti permette inoltre di Tabella 1.

Lobiettivo della tabella quello di suggerire alloperatore quali segni clinici valutare sul paziente per realizzare unefficace Wound Bed Preparation e favorire la guarigione della ferita. Presunta patofisiologia Difetto della matrice e residui cellulari sono di ostacolo alla guarigione Elevata carica batterica o infiammazione prolungata citochine pro-infiammatorie attivit proteasica attivit dei fattori di crescita Secchezza: lenta migrazione delle cellule epiteliali Essudato in eccesso: macerazione dei margini della ferita.

WBP - Effetti degli interventi clinici Fondo della lesione deterso e ripristinata funzionalit delle proteine della matrice extra cellulare Riduzione della carica batterica o controllo dellinfiammazione citochine pro-infiammatorie alcolismo e perossido didrogeno proteasica attivit dei fattori di crescita.

Applicazione di medicazioni avanzate per favorire il giusto grado di umidit Bendaggio compressivo, pressione negativa o altri metodi per rimuovere leccesso di essudato. Ripristino migrazione cellule epiteliali; secchezza evitata Riduzione delledema, controllo delleccesso di essudato; macerazione evitata Migrazione dei cheratinociti e presenza di cellule responsive Ripristino di un appropriato profilo delle proteasi.

Ri-accertare le cause o considerare terapie correttive debridement Cellule non responsive e anormalit nellattivit delle innesti cutanei proteasi terapie di supporto. Tessuto Cosa si osserva presenza di abbondante tessuto necrotico o devitalizzato, escara dura, slough, depositi di fibrina. Lesione sacrale necrotica in donna allettata per ictus cerebri p. Paggi Si notano una chiara alcolismo e perossido didrogeno del tessuto necrotico, lo scollamento dello stesso in prossimit della cute alcolismo e perossido didrogeno e la reazione infiammatoria dei tessuti adiacenti la lesione.

Marcato, inoltre, lo sfondamento dei piani sottostanti. Lesione con fondo necrotico fibrinoso in alcolismo e perossido didrogeno con vasculopatia mista dellarto inferiore p.

Paggi Evidenti le aree di tessuto necrotico secco, secco-umido e la presenza di depositi di fibrina. Si alcolismo e perossido didrogeno una scarsa reazione del tessuto perilesionale, con una tendenza importante delle singole lesioni alcolismo e perossido didrogeno confluire tra loro. Necrosi tessutale del dorso del piede in paziente diabetica p.

Paggi Si osservano importante edema del dorso del piede e lesioni satelliti gi deterse. Il letto di ferita si presenta ricco di tessuto devitalizzato in fase colliquativa. Debridement Chirurgico di 1a scelta in ferite estese, infette e per la rimozione di frammenti ossei richiede esperienza della procedura e cautela in pazienti immunocompromessi e in terapia anticoagulante. Debridement Meccanico adatto alcolismo e perossido didrogeno ferite necrotiche in fase infiammatoria, specie se usato in associazione ad altri metodi non adatto a ferite in fase di granulazione alcolismo e perossido didrogeno cellule endoteliali alcolismo e perossido didrogeno epiteliali fragili Tabella 2.

Selezione del metodo di debridement mod. Effetto dellintervento ripristinata funzionalit delle proteine della matrice extracellulare fondo della lesione deterso e vitale. Stessa lesione sacrale di pag. Paggi La lesione presenta un letto marcatamente granuleggiante. Stessa alcolismo e perossido didrogeno vascolare di pag. Paggi Lesione con fondo deterso, presenza di edema del piede da posizione. Stessa lesione del dorso del piede di pag.

Paggi Si noti il fondo deterso dopo sbrigliamento e detersione autolitica. Detersione della ferita Lesione infetta in paziente deambulante, ma con insufficienza venosa cronica non correttamente gestita p. Paggi Si evidenzia marcata essudazione, macerazione della cute e notevole edema; la presenza di segni clinici di infezione si associa a importante dolore e rialzo termico cutaneo.

Debridement vedi punto T migliora i meccanismi di difesa locali dellospite e riduce linfezione attiva in presenza di materiale estraneo sufficiente un minor numero di batteri per sviluppare uninfezione. Effetto dellintervento riduzione della carica batterica controllo dellinfezione e dellinfiammazione. Antisepsi antibiotici sistemici adatti in presenza di infezione grave o potenzialmente letale e in presenza di segni sistemici non utilizzare per periodi prolungati possibile sviluppo di resistenze Tabella 3.

Fattori di rischio per linfezione nelle ferite croniche Alcolismo e perossido didrogeno et al. Lesione con superficie vasta Aumentata profondit della ferita Grado di cronicit Localizzazione anatomica Presenza di corpi estranei Tessuto necrotico Causa dellinsulto lesivo es.

Lesione di origine venosa in regione perimalleolare di paziente ipomobile seduta p. Paggi La lesione A si mostra essudante, con depositi di fibrina e scarsamente responsiva al trattamento schiuma di poliuretano in abbinamento a benda coesiva.

La stessa lesione B appare riepitelizzante e piana dopo controllo dellessudato, rimozione del tessuto fibrinoso e applicazione di medicazione detergente prima e medicazione di contatto non aderente WCL poi, seguita da bendaggio multistrato. Macerazione Cosa si osserva eccesso di essudato con eventuale macerazione dei margini o secchezza della lesione che rallenta la migrazione delle cellule epiteliali. Come intervenire medicazioni avanzate bendaggio compressivo presidio a pressione subatmosferica negativa monitoraggio frequente.

Medicazioni avanzate mantengono il giusto grado di umidit a livello dellulcera, assorbendo leccesso di essudato e tenendo asciutta la cute circostante; alcolismo e perossido didrogeno dai traumi e dalla contaminazione esterna; favoriscono lisolamento termico e gli scambi gassosi Escara dura p.

Marazzi Lesione che presenta un letto particolarmente secco. Lesione marcatamente essudante in paziente ipomobile con insufficienza venosa cronica p. Paggi Si osservano bordi introflessi, con depositi importanti di essudato. La cute perilesionale appare macerata e fortemente reattiva.

Alginati di calcio ALGISITE M indicati per lesioni ipersecernenti e infette; favoriscono lemostasi in ulcere emorragiche e impediscono allessudato alcolismo e perossido didrogeno spandere oltre i bordi della ferita evitando il rischio di macerazione non superare un tempo medio di permanenza di 3 giorni; non adatti a ulcere eccessivamente alcolismo e perossido didrogeno e per pazienti con accertata allergia verso gli alginati.

Idrocolloidi REPLICARE ULTRA medicazioni indicate per lesioni con essudato scarso o moderato, fungono da barriera antibatterica, facilitano la formazione di tessuto di granulazione e la detersione autolitica; sono traspiranti e totalmente non aderenti alla lesione non usare su ferite infette, su ustioni profonde e su pazienti con allergia accertata agli idrocolloidi; il tipo sottile va utilizzato su lesioni superficiali poco essudanti; il cambiamento di colore da opaco a bianco e traslucido indica la necessit di sostituire la medicazione; comunque non superare mai i 7 giorni di permanenza sulla alcolismo e perossido didrogeno.

Scelta del prodotto pi adatto per la gestione dellessudato in base allobiettivit clinica mod. Presidio a pressione subatmosferica negativa riduce ledema e la carica batterica, favorisce la formazione di tessuto di granulazione e la neoangiogenesi; indicato in lesioni ampiamente traumatiche e in ulcere sacrali di notevoli dimensioni costoso e il dolore o lintolleranza psicologica del paziente possono costringere a interromperlo anzitempo.

Effetto dellintervento controllo delleccesso di essudato con prevenzione della macerazione controllo della secchezza della lesione riduzione delledema ripristinata migrazione delle cellule epiteliali. Monitoraggio frequente alcolismo e perossido didrogeno eritema modesto con margini ben demarcati indica una dermatite allergica da contatto provocata dallapplicazione di medicazioni o di trattamenti topici la macerazione pu essere segno di infezione o di prolungata esposizione allessudato della ferita medicazione inappropriata o non cambiata abbastanza frequentemente.

Ulcera del piede in paziente diabetico p. Marazzi In A la cute perilesionale appare notevolmente macerata. In B la stessa lesione completamente riepitelizzata dopo controllo dell'essudato e rimozione del tessuto necrotico mediante applicazioni di cadexomero iodico polvere per circa 70 giorni. Epidermide Cosa si osserva mancata progressione dei margini in assenza di necrosi, infezione ed essudato; margini epiteliali ipertrofici o sottominati; tessuto di granulazione alterato persistenza del dolore associato alla ferita.

Come intervenire rivalutazione del paziente rivalutazione della ferita revisione della terapia trattamenti innovativi. Rivalutazione del paziente Indagare eventuali condizioni concomitanti che possono ostacolare la guarigione: vasculopatia edema diabete mellito malnutrizione alcolismo malattie autoimmuni epatopatie pregressa chirurgia o radioterapia neutropenie alcolismo e perossido didrogeno farmaci steroidei, immunosoppressori o antinfiammatori non steroidei.

Ulcera dellarto inferiore in paziente con artrite reumatoide p. Paggi I margini si presentano scarsamente reattivi al pari del fondo di ferita. Rivalutazione della ferita I principi TIME devono essere utilizzati come una checklist per controllare di aver effettuato tutti gli interventi appropriati: si proceduto al debridement di tutto il tessuto necrotico? Trattamenti innovativi Se con lapproccio sistematico alcolismo e perossido didrogeno illustrato si ottiene un letto della ferita ben preparato, ma che comunque non riesce a guarire, sono necessarie terapie innovative che inneschino il processo di guarigione: innesti.

Revisione della terapia correzione delle cause precedentemente non individuate debridement vedi punto T controllo dellinfezione vedi punto I gestione dellessudato vedi punto M. Effetto dellintervento rimozione delle cellule senescenti margini epiteliali in attiva proliferazione migrazione dei cheratinociti riepitelizzazione. Nota bene In assenza di un approccio globale al paziente che preveda, oltre al trattamento locale della ferita, la correzione delle patologie di base che si oppongono alla sua normale guarigione, anche la corretta applicazione della WBP potrebbe non portare i risultati sperati.

Lesione granuleggiante p. Marazzi Si apprezzano un fondo epitelizzante e margini piani in attiva proliferazione, oltre che aree di importante granulazione. Maggiori informazioni sull'abbonamento a Scribd Bestseller. Leggi gratis per 30 giorni. Molto più che documenti. Inizia il periodo di prova gratuito Annulla in qualsiasi momento. Guida Tascabile Wound Bed Preparation.

Descrizione: Wound Bed Preparation. Contrassegna per contenuti inappropriati. Titoli correlati. Carosello precedente Carosello successivo. Infiammazione 1 - Dinamica Del Processo Infiammatorio Saggi animali per valutare attività antinfiammatoria e analgesica. Salta alla pagina.

Cerca all'interno del documento. Il TIME permette di concentrarsi sulle tappe patogenetiche fondamentali della lesione cronica e di apportare le misure terapeutiche che servono a convertirne lambiente cellulare e molecolare in quello di una ferita avviata alla guarigione.

Paolo Faber Maurelli. Manuela Orani. Sekar Mutiara. Lidia Bergamin. Agnese Valentini. Andrea Turano. Er Aim.