Appezzamento su una luna piena da alcolismo

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Se il marito beve e cè un piccolo bambino che fare

La maggior parte di voi, per un periodo della propria vita, avrà avuto il suo momento fanfiction. E ho notato una cosa. Mi vengono in mente diversi motivi. Da Cloud a Gatsu a Zwei ai ciccioni, appezzamento su una luna piena da alcolismo spadone piace proprio a tutti.

Soprattutto se parliamo di narrativa. Come forse avrete notato leggendo i miei Consigli — se non ve ne siete accorti in prima persona — il mondo della narrativa fantastica è un mare di libri riusciti a metà, capolavori mancati e occasioni sprecate.

Prendiamo Odissea nello spazio — il libro. Bowman passa un brutto periodo. Uno scrittore come Dick da una situazione simile avrebbe saputo tirar fuori qualcosa di grandioso; magari un Bowman paranoico e allucinato, che perde progressivamente contatto con la realtà mano a mano che la distanza dalla Terra aumenta.

La missione è fallita? E questa è solo una delle molte possibilità. Ma Clarke, si sa, ha la delicatezza di un Gundam. Le tribolazioni di Bowman, e il modo in cui supera i suoi problemi ascoltando la musica classica immagazzinata nella memoria dei computer di bordo, sono raccontati in modo sbrigativo, riassunto, con pov onnisciente molto distante.

A Clarke gliene frega ben poco dello stato psicologico di Bowman; vuole farlo riprendere velocemente e allora perché ti sei preso la briga di farlo star male? Occasione sprecata. Ora: Odissea nello spazio resta comunque un bel libro — coerente, con una buona costruzione.

Succede che ti viene voglia di mettere il libro o il reader nel microonde e appezzamento su una luna piena da alcolismo la manopola tutta a destra.

Questi sono i libri che chiamo aborti — potenziali capolavori che falliscono miseramente e appezzamento su una luna piena da alcolismo fanno mangiare le dita dallo sconforto. Queste appezzamento su una luna piena da alcolismo meriterebbero una seconda chance.

Un remake, che partendo dalle stesse premesse donino a questi aborti uno sviluppo e una conclusione degni. Un peccato. Un peccato perché il remake insegna una cosa interessante. Facciamo un esercizio. Sono anche tre romanzi molto diversi tra loro, per forma e contenuto; li ho scelti apposta sperando che ciascuno di voi sia incuriosito da almeno uno di essi.

Credo che i titoli parlino da soli. Attenzione: potrebbero esserci spoilersoprattutto nelle ultime due sezioni. Ma Alvin è diverso. Aiutato dal giullare Khedron e ostacolato dal Computer Centrale, Alvin tenterà di fuggire da Diaspar e scoprire la verità. Mancano solo le pietre del potere rigorosamente quattro: una per ogni elemento! E per un romanzo tutto costruito sulla suspence e sulla rivelazioneil peggio che possa capitare è che la rivelazione appezzamento su una luna piena da alcolismo schifo al cazzo.

A questo bisogna aggiungere la tradizionale bruttezza della prosa di Clarke, e il generale piattume dei personaggi, che non risparmia neppure il protagonista più una marionetta del suo codice genetico che un individuo pensante.

Se la parte ambientata a Diaspar nelle sue linee guida è buona, il resto va completamente cambiato. Le possibilità sono infinite.

Per esempio, il deserto potrebbe essere una finzione, e magari non siamo un miliardo di anni nel futuro ma tipo nel d. Troppo scontato? Ora, non è tanto importante quale soluzione narrativa venga adottata. Problema: gli abitanti di Diaspar non vogliono uscire. Come li appezzamento su una luna piena da alcolismo convince? O li si costringe? Ci sarà una divisione in due fazioni agguerrite? A proposito. Il romanzo filerebbe senza problemi con il solo pov di Alvin. Ma se provassimo appezzamento su una luna piena da alcolismo a giustapporre il suo pov con quello di un altro personaggio?

Khedron quindi è in contraddizione con sé stesso e con Alvin — potrebbe aiutarlo a scappare, ma anche metterglisi contro se osasse provare a cambiare lo stile di vita dei diaspariani. Mostrare la vicenda alternando i due punti di vista moltiplicherebbe esponenzialmente i livelli di conflitto del romanzo. A questa rivisitazione massiccia, poi, andrebbe aggiunto un intervento più di cesello. Per esempio, invece che raccontare che Alvin è speciale, e non è come tutti gli altri, come fa Clarke, mostrarlo attraverso piccoli gesti, fraintendimenti, discrepanze tra il suo modo di comportarsi e quello di tutti gli altri.

Agli occhi dei terrestri, il pianeta Lithia sembra il Paradiso terrestre. Una commissione di quattro scienziati è inviata su Lithia per decidere se aprire liberi contatti con la Terra: il fisico Cleaver, il geologo Agronski, il chimico Michelis e il biologo Ramon Ruiz-Sanchez.

Ma Padre Ramon Ruiz non è solo un biologo; è anche un gesuita, e un dottore di teologia morale. Ma in Ramon Ruiz si fa strada un terribile sospetto. Perché poteva essere una figata Per lo stesso motivo per cui A Canticle for Leibowitz è una figata: il conflitto tra le ragioni della scienza e le ragioni della teologia, tra ragione e fede.

Questo conflitto è realizzato alla perfezione nella figura del protagonista, Padre Ruiz-Sanchez, che riesce contemporaneamente ad essere un ottimo biologo e a pensare da biologo e un fervente cattolico. Blish infatti affronta nel libro tutta una serie di argomenti scientifici, come il modo in cui un pianeta con risorse naturali molto diverse da quelle della Terra abbia prodotto una civiltà diversa dalla nostra.

Blish è uno che ne sae le discussioni tra gli scienziati suonano sempre competenti. Primo, la quasi totale mancanza di azione. Per il resto, i personaggi parlano, parlano, parlano, o riflettono, ma fanno poco. Una reticenza quasi da tragedia greca. La prima parte, interamente ambientata su Lithia e appezzamento su una luna piena da alcolismo sulla decisione che devono prendere i quattro scienziati, è anche la più interessante.

La seconda invece — prevalentemente ambientata sulla Terra — è un disastro: il tema principale della storia viene sommerso da una marea di sottotrame, divagazioni, episodi isolati.

La conclusione, che in sé sarebbe anche carina e si riallaccia finalmente alla trama principale, dopo quelle cento pagine di noia e schifo suona improvvisata, artificiosa e maldestra. Inoltre il romanzo è invecchiato piuttosto male dal punto di vista della tecnologia futuristica — ma questo è un problema che affligge quasi tutta la Hard SF. In quel caso, Ramon Ruiz potrebbe volare a Roma e poi tornare su Lithia. Oltre a questo, più azione. Il che non significa sparatorie e inseguimenti, ma appezzamento su una luna piena da alcolismo mostrare il team di scienziati che esplora il pianeta e studia i lithiani, invece di farli stare chiusi in una stanza a discutere.

Qualcosa di simile a Stations of the Tide di Swanwick, strutturato come una graduale esplorazione di Miranda da parte del protagonista che, episodio dopo episodio, penetra sempre più a fondo nella natura del pianeta. I vantaggi sarebbero due: poiché gli scienziati sono divisi in due squadre, ciascuno potrebbe fare le proprie esplorazioni e noi le vedremmo entrambe; inoltre vivremmo meglio il conflitto tra il punto di vista religioso e quello agnostico; e ancora, potremmo avere un pov che rimane sul pianeta anche quando Ramon Ruiz vola a Roma.

Quello della trasferta a Roma sarebbe poi un falso problema: Ramon Ruiz potrebbe tenersi aggiornato con Michelis via radio o via messaggi, oppure si potrebbe proprio puntare sulla suspence di non sapere cosa sta succedendo su Lithia in quelle ore cruciali. Terrei fermi due momenti del romanzo originale: la fine della prima parte — con la discussione dei quattro scienziati circa il destino di Lithia — e il finale. Il risultato sarebbe identico, cioè una versione appezzamento su una luna piena da alcolismo e migliorata del finale originale.

E ora tutti lo odiano, e il suo fisico ne risente. Per questo ha fatto convocare a palazzo Eric Sweetscent, chirurgo specializzato nel trapianto di organi artificiali. Perché poteva essere una figata Perché Gino Molinari e la sua dittatura baraccona sono divertentissimi. Il mondo di Now Wait for Last Year è una gerontocrazia; i vecchi ricconi che possono permettersi i continui interventi, non muoiono mai o molto, molto tardi.

Se Dick fosse riuscito a tenere più stretti i fili della gerontocrazia, della guerra galattica, e della vita pubblica e privata di Molinari, ne sarebbe nato un romanzo coerente anche nei temi e molto piacevole. Perché invece è un FAIL Ma Appezzamento su una luna piena da alcolismo Wait for Last Year soffre gli stessi problemi di molti romanzi appezzamento su una luna piena da alcolismo Dick: troppe idee in gioco, troppe sotto-trame, troppa carne al fuoco, e una storia che procede più o meno a caso.

Viaggi nel tempo, infiltrazioni di spie, clonazioni, sedute diplomatiche, crisi appezzamento su una luna piena da alcolismo overdosecambi di casacca, il tutto condensato in poco più di pagine — tutto questo sarebbe ingestibile anche per un genio.

Alcuni passaggi sono demenziali oltre ogni immaginazione; come quando, viaggiando nel futuro, Eric si imbatte in un protoplasma alieno superintelligente che gli somministra consigli sul suo matrimonio WTF?

Nel finale, poi, la trama principale viene completamente abbandonata, e Dick si butta, ancora una volta, sul rapporto tra il protagonista e la moglie psicopatica.

Tagliare, tagliare, tagliare. Non che Dick non sia bravo a riprodurre rapporti di coppia disfunzionali, ma ci sono già fin troppi romanzi al mondo su drammi familiari, mogli abusive e frustrazioni assortite. Eric allora potrebbe essere un semplice scapolone insoddisfatto della propria vita, o desideroso di fare un salto di qualità.

Eliminerei o ridimensionerei molto anche la JJ una droga che contemporaneamente crea dipendenza, ti distrugge il fegato e ti fa viaggiare nel tempo o tra le dimensioni è appezzamento su una luna piena da alcolismo troppo e poi, non è molto intelligente dare ai propri nemici il vantaggio del viaggio nel tempo.

In qualità di suo medico personale, Eric che lascerei come unico personaggio-pov del romanzo assisterebbe a ogni momento della giornata e della vita del dittatore, dalle pretese dei suoi parenti alle angherie di Frenesky. In conclusione Vale la pena di leggere questi romanzi? Di regola no, soprattutto se avete poco tempo libero e vi interessa semplicemente leggere un buon libro.

Hanno troppe falle. Ma se ambite a scrivere anche voi narrativa fantastica, o se semplicemente vi interessa studiare la narrativa, allora dovreste provarne almeno uno.

E possa tassobarbasso rivoltarsi nella sua tomba. Da non confondersi con il romanzo omonimo di Catherynne Valente. Torna su. A quanto pare è recidivo. To let understanding stop at what cannot be understood is a high attainment. Those who cannot appezzamento su una luna piena da alcolismo it will be destroyed on the lathe of heaven.

In un mondo sovrappopolato, inquinato e sempre più povero di risorse, George Orr ha un dono unico al mondo. In condizioni particolari, quello che sogna diventa realtà. Ma Orr è terrorizzato dal suo dono; non riesce a controllarlo, e non vuole cambiare la realtà. Per questo prende degli psicofarmaci per non dormire. Orr vorrebbe che lui lo guarisse e lo facesse diventare una persona normale.