Come laiuto ad alcolismo Barnaul

Dipendenza dall'Alcool - Quali segni, quali terapie per disintossicarsi

Storia dellalcolismo russo

Perch mai qualcuno dovrebbe essere interessato a calpestare una terra tanto solitaria, inospitale, misteriosa e per la maggior parte ancora sconosciuta?. Pi che un viaggio un allenamento estremo. Terra addormentata lincredibile racconto del viaggio compiuto dallautore, Daniele Gatti, in compagnia di un amico, con destinazione il punto pi estremo della Russia raggiungibile via terra: lisola di Sakhalin. Ovviamente con il mezzo pi economico, ecologico e pi lento: il treno.

Prendete due silenziosi viaggiatori, mischiateli in tempi dilatati di noia e impossibilit di dialogare con personaggi dai tratti a dir poco coloriti e dal tasso alcolico esorbitante e condite il tutto con controlli alle frontiere come se fossero terroristi e popolazioni che non si lasciano fotografare ed ecco fatto: nasce cos un equilibrato mix di questo viaggio ai limiti della fattibilit e del mondo conosciuto e abitato.

La parola dordine mantenere la calma: il viaggio infinitamente lungo e i compagni di viaggio occasionali discutibili. Nonostante i due protagonisti diventino alla svelta le mascotte del Mosca-Tynda, si passa dalla compagnia di rissosi che prima vogliono disintegrarli di botte e dopo poco gli offrono allegramente cibo e vodka, una coppia di strani russi che amano viaggiare in treno, luomo dei nove bagagli e un pazzo alcolizzato che si inventa di essere un chirurgo fortunatamente senza dimostrazioni pratiche.

Viaggio lungo e carico di tempo per riflettere attraverso una terra che dorme di un sonno senza sogni, guardandosi da fuori volendo fare un paragone come se una persona partita dalla Groenlandia in barca a remi approdasse infine in un remoto paesino delle coste lucane, asserendo di essere arrivato a destinazione.

Certamente sarebbe guardata con molto interesse e forse considerata un po matta e dal di dentro mi chiedo cosa succederebbe se si realizzasse il mio antico sogno di viaggiare tutti i giorni dellanno un giorno pensavo non ci sarebbe stato nulla di meglio ora che sono in viaggio da un mese, tuttavia, mi rendo sempre pi conto di come il mio pensiero si rivolga spesso alla casa che ho lasciato ad oltre diecimila chilometri di distanza.

La lettura scorrevole, curiosa, addolcisce latteggiamento educato e delicato con cui ogni situazione viene affrontata. E come laiuto ad alcolismo Barnaul capire che qui da noi non fa poi tanto freddo. Consigliato a chi prende il viaggio, nonostante gli incontri, come un momento per s. Indice Il percorso Prologo. La Genesi della Siberia Cap.

I Un vagone sconosciuto a quasi tutti Cap. II Una frontiera difficile Cap. III Ungheria Cap. IV Attraversando lUcraina Cap. V Mosca Cap. VI Ospiti donore nella dacia Cap.

VII Una campana e un cannone Cap. X Verkhnezejsk. Un paese fantasma Cap. XII Camminando sulle acque Cap. XIV Un mercantile per noi Cap.

XV Il primo approccio a Sakhalin non esaltante Cap. XVI Juzhno Sakhalinsk. Poco e nulla Cap. XIX Il paese come laiuto ad alcolismo Barnaul non hanno mai visto un italiano Cap. XX La casa dei pionieri Cap. XXI Mafia russa Cap. XXV Un incontro troppo ravvicinato Cap. XXVI Seryshevo. Finalmente salvi Epilogo 4 5 11 17 23 27 30 36 44 47 72 80 86 89 92 98 Il percorso Per maggiore leggibilit, mostrato solo il percorso dellandata con i principali punti di riferimento.

Prologo La Genesi della Siberia La parola Siberia evoca gelo, foreste di conifere, immense steppe, isbe di legno, isolamento, solitudine, desolazione. Pochissimi la considerano una terra interessante e ancor meno la scelgono come meta di viaggio. Perch mai qualcuno dovrebbe essere interessato a calpestare una terra tanto solitaria, inospitale, misteriosa e per la maggior parte ancora sconosciuta?

In fondo, solo da pochi decenni gli stranieri possono visitarla interamente, seppur sia obbligatorio possedere un passaporto e un visto. Prima del crollo dellUnione Sovietica, solo poche citt erano aperte ai forestieri, e ottenere un visto non era certamente semplice.

La Siberia non ha quindi alle spalle una storia di turismo, e del resto non avrebbe nemmeno come laiuto ad alcolismo Barnaul per stimolarlo. Per il pubblico, la Russia Mosca e San Pietroburgo, mentre quasi nessuno si ricorda dellimmenso territorio a est degli Urali. Lo si immagina sempre come uninterminabile distesa di alberi e steppe, oppure di ghiaccio e neve, dove sorgono degli sperduti villaggi con poco o nessun contatto con il resto del mondo. A dispetto di ogni luogo comune, che generalmente non corrisponde alla verit, questo stereotipo molto realistico.

Si pu viaggiare lungo la Transiberiana anche per migliaia di chilometri, prima di notare un cambiamento nel paesaggio; alcuni raggruppamenti di edifici cadenti e dacie sembrano cos precari da far dubitare delleffettiva esistenza di persone che ci vivono tutto lanno. La Siberia non rappresenta un granch di invitante per chi non ama immergersi in sensazioni estreme e fuori dal comune, sensazioni che difficilmente si possono provare viaggiando in un territorio molto civilizzato come la moderna Europa.

Si pu sempre decidere di avventurarsi sulle cime pi impervie delle Alpi o di camminare in solitaria per le foreste lapponi, ma si tratterebbe in ogni caso di andarsi a cercare un angolo di pace in un continente ormai riempito di agglomerati urbani e persone. In Siberia, invece, il discorso si fa differente. Lisolamento tangibile quasi ovunque. Fuori dalle grandi citt non serve percorrere migliaia di chilometri e arrampicarsi su cime rocciose per sentirsi in mezzo al nulla.

Basta uscire dal paese per poche centinaia di metri, e gi lorizzonte si fa beffe di chiunque con 5. Le vastissime pianure lo rendono perfettamente visibile con una facilit impressionante, facendo sentire losservatore un puntino minuscolo, sperduto e insignificante.

Per quei pochi che sono affascinati da queste sensazioni senza esserne spaventati, la Siberia inevitabilmente esercita una forte attrazione.

Il germe del viaggio estremo un qualcosa che in ognuno di noi presente oppure no. Difficile, se non impossibile, trapiantarne la passione a chi ne privo. Altrettanto difficile trattenere chi lo come laiuto ad alcolismo Barnaul dallo scoprire nuove terre, culture, sensazioni e modi di essere. Nella mente del viaggiatore appassionato, la scintilla non si spegne mai durante tutto lanno.

Egli sempre in trepida attesa del momento in cui potr avere qualche settimana di libert da impiegare per ampliare la propria conoscenza del mondo. La partenza il momento pi eccitante, che cede il passo dopo pochi giorni ad un inevitabile e lieve pentimento, come laiuto ad alcolismo Barnaul spinge a chiedersi Chi me lha fatto fare?.

I disagi del viaggio, inizialmente, non mancano di sconfortare. A casa si stava cos bene, abituati a tutte le comodit. Tuttavia, questa sensazione dura poco. Con il susseguirsi dei giorni ci si ambienta e ci si rende conto della grandiosit come laiuto ad alcolismo Barnaul ci che si sta vivendo. Ecco che allora lo sconforto si trasforma in puro entusiasmo, in energia debordante.

Ogni giorno che passa diventa sempre pi intenso. Quando infine come laiuto ad alcolismo Barnaul viaggio come laiuto ad alcolismo Barnaul a esaurirsi, il richiamo di casa rif capolino. Il ritorno, specialmente dopo un viaggio impegnativo, un momento felice: niente meglio che tornare al proprio focolare domestico dopo un lungo periodo di assenza, portando a casa i frutti della propria piacevole fatica.

Tutto acquista un nuovo sapore come laiuto ad alcolismo Barnaul appena si ritorna alle proprie radici, e si gode al massimo anche di ci che prima di partire era ormai diventato banale e scontato. Bastano tuttavia poche settimane perch questa condizione inevitabilmente sfumi e il desiderio di ripartire faccia nuovamente capolino. La vita comincia gi a farsi troppo ordinaria, ci vuole un nuovo scossone per vivacizzarla.

E cos il ciclo ricomincia, finch c vita, salute e, ahim, disponibilit di tempo e denaro. Conosciuto luomo giusto al momento giusto, appassionato di Siberia e dotato di una buona esperienza di viaggio come laiuto ad alcolismo Barnaul queste terre, unoccasione doro come laiuto ad alcolismo Barnaul si presentata e non ho potuto fare a meno di coglierla al volo. Dando ragione solo al proprio come laiuto ad alcolismo Barnaul 6. Chi mai vorrebbe sottoporsi a mille difficolt per attraversare una terra cos inospitale e impervia, che apparentemente non ha nulla da offrire?

Fortunatamente, non siamo fatti solo di ragione e spesso listinto a suggerirci la scelta migliore. Non capita molto come laiuto ad alcolismo Barnaul di avere due mesi totalmente liberi da impegni, in unepoca nella quale il lavoro occupa sempre pi le giornate.

Poco importava che i mesi del viaggio sarebbero stati tra i pi freddi dellanno: le occasioni vanno colte nel momento in cui si presentano, poich fin troppo spesso sono uniche e irripetibili.

Avremmo dunque affrontato la Siberia invernale, quella abitualmente considerata estrema e inaccessibile, alla portata di pochi. In realt alla portata di chiunque abbia un minimo di preparazione e soprattutto di buona volont. Le temperature invernali sono come laiuto ad alcolismo Barnaul certo rigidissime, nellordine di decine come laiuto ad alcolismo Barnaul gradi sotto lo zero, ma vero anche che si tratta di zone abitate da persone come noi, e se sopravvivono loro pu sopravvivere chiunque.

C sempre modo di difendersi dal freddo estremo coprendosi maggiormente, cosa che invece non si pu fare con il caldo estremo, a mio giudizio ben pi problematico da gestire. Litinerario pianificato appariva a dir poco bizzarro, specialmente perch decidemmo di percorrerlo interamente in treno, senza mai usare laereo. Dal cancello di casa fino al termine ultimo del viaggio, e come laiuto ad alcolismo Barnaul da l di nuovo al cancello di casa, tutto come laiuto ad alcolismo Barnaul mai staccarci dalla madre terra.

Una maniera insolita di come laiuto ad alcolismo Barnaul attraverso una nazione abituata a misurare le distanze interne con le ore daereo. Perch viaggiare scomodi e lenti, quando si hanno a disposizione gli aerei, che permettono di coprire rapidamente delle distanze enormi?

I motivi di questa nostra scelta sono stati molteplici. Il primo e il pi importante lemozione suscitata da un lungo viaggio effettuato alla vecchia maniera, che avrebbe ricordato i tempi nei quali il globo terrestre pareva cos vasto solo perch si percorreva nel quintuplo del tempo necessario oggi.

Certamente molto facile salire su un aereo a Milano e ritrovarsi poche ore dopo in qualunque parte del mondo, asetticamente, senza alcuna fatica. Il giro del mondo ormai si pu fare in meno di ventiquattro ore, se si hanno a disposizione i mezzi 7.

Ma come laiuto ad alcolismo Barnaul, oggigiorno, si mette in testa di percorrere decine di migliaia di chilometri in treno, per il semplice gusto di raggiungere i confini del mondo per via terrestre? Ci uno dei fattori pi importanti che hanno reso questo viaggio assolutamente peculiare. E non solo per il fattore romantico, ma anche per quello come laiuto ad alcolismo Barnaul. Viaggiare in treno per cos tanti chilometri, infatti, obbliga a entrare in contatto con gli altri viaggiatori, a conviverci per giorni interi sopportandone i difetti e osservandone i pregi, fino ad assorbire i tratti della loro cultura.

Solo entrando in contatto con le persone del luogo si pu dire di aver viaggiato veramente. In caso contrario, si ricade nella categoria dei semplici turisti. Se non si conosce la lingua del posto ci pu essere difficile, ma non mancano mai i momenti in cui uno sguardo e un gesto sono pi eloquenti di molte parole.

Limportante lintenzione, partire con la volont di scoprire cosa si cela dietro quegli occhi a mandorla e quei visi enigmatici che si andranno a incontrare lungo il cammino. Le difficolt si superano sempre, se c la volont di superarle.

Come meta finale avremmo raggiunto lisola di Sakhalin.