Documenti su sociologia di alcolismo

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Ambulanza a dipendenza alcolica

To browse Academia. Skip to main content. You're using an out-of-date version of Internet Explorer. Log In Sign Up. Bucchi e F. Neresini a cura diSociologia della Salute, Roma: Carocci, Massimiano Bucchi. Neresini a cura diSociologia della Salute, Carocci, 5 La comunicazione della salute di Massimiano Bucchi La lettura di un articolo sul giornale in cui si illustrano le nuove scoperte sul colesterolo, la prescrizione impartita dal medico di famiglia, il racconto fatto a un conoscente di un intervento chirurgico subito, il consiglio di un parente su quale rimedio adottare contro un disturbo intestinale, le istruzioni contenute nella scatola di un medicinale.

Il fatto che si tratta di forme di comunicazione della salute. Se oggi il concetto di salute - nelle sue varie articolazioni - è sempre più centrale per la nostra società, altrettanto vero è che la comunicazione assume un ruolo sempre più centrale in ambito sanitario.

Gradualmente, tuttavia, un ruolo crescente nelle strategie di prevenzione è stato riconosciuto alle campagne di informazione volte a migliorare il livello di consapevolezza dei cittadini. Al controllo diretto dei comportamenti sanitari che caratterizzava il precedente approccio si è affiancato un modello di influenza indiretta che prevede di stimolare l'assunzione di responsabilità da parte dei singoli individui e dei relativi nuclei familiari.

Parallelamente, si è esteso lo spettro delle malattie e dei problemi sanitari ritenuti di interesse sociale, arrivando man mano a comprendere fenomeni quali l'alcolismo, la dipendenza da documenti su sociologia di alcolismo, il fumo e persino, in tempi più recenti, l'alimentazione. Queste campagne utilizzavano come principale mezzo di comunicazione la cartellonistica: grandi manifesti illustrati appesi per strada o nei principali luoghi di ritrovo pubblico1.

Con lo sviluppo di nuove tecnologie per la comunicazione a grande distanza rivolta alla generalità del pubblico, la diffusione dell'informazione ha assunto un ruolo sempre più centrale nell'ambito delle strategie di prevenzione sanitaria. Oggi la comunicazione sulla salute si sviluppa in una serie di spazi mediali estremamente eterogenei per contenuti e modalità espressive: dalla cartellonistica che è ancora fortemente impiegata per le grandi campagne sanitarie, alle numerose riviste dedicate ai temi documenti su sociologia di alcolismo salute, ai supplementi settimanali Salute offerti ormai da quasi tutte le testate quotidiane, fino ai programmi televisivi in cui si parla di medicina, alimentazione e benessere psicofisico.

Si pensi ad esempio alle varie associazioni sorte per la prevenzione e la lotta nei confronti di particolari malattie come i tumori o l'AIDS, per le quali l'opera di sensibilizzazione è uno strumento fondamentale di promozione della propria visibilità documenti su sociologia di alcolismo e quindi di raccolta delle risorse finanziarie necessarie a sostenere le stesse attività. Inoltre solo una parte di queste pratiche comunicative si configura come in passato in senso prevalentemente etico-normativo per cui la malattia era sintomo di disordine sociale e andava come tale rimossa ; l'informazione veicolata dai media viene più esclusivamente intesa dai suoi fruitori come strumento di tutela e protezione di soggetti che altrimenti 1.

È importante infatti tenere presente come a concezioni di salute prevalentemente incentrate sulla terapia e sulla farmacologia - la medicina come vera e propria difesa militare dall'assalto dei microbi - emblematica da questo punto di vista la metafora del farmaco come pallottola utilizzata per illustrare le proprietà del Salvarsan, farmaco impiegato contro una delle malattie socialmente connotate per eccellenza, la sifilide - si siano gradualmente sostituite, soprattutto entro gli strati sociali più elevati, rappresentazioni basate su concetti di salute come condizione generale di benessere psicofisico.

Non più unicamente connotata in senso negativo come assenza di malattia, documenti su sociologia di alcolismo, ma anche e soprattutto in senso positivo, come stato di efficienza e soddisfazione anche estetica per il proprio corpo.

La crescente frequentazione di palestre, centri di benessere e anti- invecchiamento è uno dei segnali documenti su sociologia di alcolismo visibili di tale trasformazione2. In questo nuovo panorama, la disponibilità di informazione da parte del cittadino assume un valore maggiore e allo stesso tempo qualitativamente differente.

A un'informazione a carattere istituzionale, mirata principalmente al controllo e al disciplinamento del paziente, rivolta in modo sostanzialmente indiscriminato alla generalità della popolazione, si affianca e in certi casi subentra una pluralità di soggetti e di generi comunicativi a cui documenti su sociologia di alcolismo diversi accedono secondo modalità differenti sulla base dei rispettivi gradi di interesse e istruzione.

Una necessità che è stata più volte ribadita anche in sede legislativa e giurisdizionale documenti su sociologia di alcolismo principi quali quello del consenso informato che viene ormai inteso come una prerogativa di tutti i soggetti, inclusi i minorenni, e che prescrive l'impossibilità di sottoporre un paziente a qualunque terapia o intervento chirurgico senza che questi sia stato informato delle relative modalità, conseguenze ed eventuali rischi3.

D'altra parte, questa tendenza alla consapevolezza 2. In Italia il concetto di consenso informato è presente nel Codice di deontologia medica art.

È facile a questo punto comprendere il carattere di centralità documenti su sociologia di alcolismo dalla comunicazione relativa ai temi sanitari. Si tratta di comunicazioni in linea di massima rivolte alla totalità del pubblico, in cui i contenuti medico-scientifici passano decisamente in secondo piano rispetto ad obbiettivi di carattere prescrittivo cioè volti a incentivare l'adozione di certi comportamenti o a disincentivarne altricondotte in forma intensiva entro uno spazio temporale definito per cui, con interessante analogia militare, documenti su sociologia di alcolismo parla di campagne informative.

È, come accennato, il tipo documenti su sociologia di alcolismo antico e tradizionale di utilizzo dei media per la comunicazione della salute, e vi ricorrono documenti su sociologia di alcolismo organismi istituzionali impegnati nella tutela della salute. Dati gli obbiettivi comunicativi, vengono utilizzati prevalentemente spazi a larga diffusione quali la cartellonistica, gli spot televisivi e le inserzioni su quotidiani e riviste a grande tiratura. Esempi di questo tipo di comunicazione sono le campagne condotte negli ultimi anni contro il fumo o per la lotta all'AIDS.

Il tipico intervento di questo tipo prevede il parere in forma implicita o di esplicito consiglio da parte di un medico o di uno studioso. Vi possono essere esposte nuove tecniche terapeutiche o impartite indicazioni per l'autocura. Si tratta di messaggi non di rado caratterizzati da una certa specializzazione e complessità, che come tali si rivolgono ad un pubblico più ristretto e già interessato ai temi sanitari, inseriti in contesti mediali specificamente dedicati alla salute quali i supplementi settimanali pubblicati da alcuni quotidiani.

Sono le notizie legate a temi medico- sanitari presentate in spazi mediali non esplicitamente dedicati alla salute: notiziari televisivi o radiofonici, documenti su sociologia di alcolismo di cronaca dei quotidiani. Rispetto al tipo precedente, l'interesse per il contenuto tecnico della comunicazione passa decisamente in secondo documenti su sociologia di alcolismo.

Dato il frame generico in cui la notizia si colloca, le caratteristiche di brevità e potenziale interesse per un pubblico vasto divengono fondamentali. Si possono documenti su sociologia di alcolismo risultati della ricerca medica particolarmente eclatanti come la scoperta che il colesterolo non fa malenuovi pericoli per la salute il virus Ebola ma non di documenti su sociologia di alcolismo il rapporto della notizia con un tema medico-sanitario è prevalentemente indiretto l'uomo che vende un rene perché disoccupato, la donna sessantenne che diviene madre.

Da un punto di vista storico e sociologico, tuttavia, si tratta di manifestazioni comunicative particolarmente interessanti, poiché è proprio in questi contesti generici che emergono con più chiarezza le concezioni implicite di scienza e di salute, i confini e i rapporti tra scienza e religione o scienza e società nel suo complesso a cui i soggetti fanno documenti su sociologia di alcolismo.

In alcuni casi, infatti, a questo livello possono manifestarsi situazioni di forte conflittualità tra esperti e non esperti o all'interno della stessa comunità di specialisti. In tempi recenti ne abbiamo avuto significativi esempi con i casi della mucca pazza, del pollo alla diossina e di altre emergenze nel campo della salute pubblica. Se si procede per gradi decrescenti di normatività e linearità si arriva infine a con- siderare quel tipo di comunicazioni che non hanno obbiettivi informativi né sono specificatamente dedicate alle tematiche sanitarie.

Si tratta tuttavia di comunicazioni che contribuiscono in modo significativo a dar forma alle concezioni, rappresentazioni e stereotipi su cui poi si sviluppa il dibattito pubblico sui temi della salute.

Un buon esempio è dato dalla fiction cinematografica e televisiva o da documenti su sociologia di alcolismo pubblicità commerciali in cui compaiono medici od ospedali o addirittura il nucleo tematico è proprio costituito dall'attività sanitaria o dalla lotta a una malattia si pensi ai numerosi film sull'AIDS o alla recente serie di telefilm E.

In Italia, dopo la sciagura di Seveso non furono tanto i mezzi di informazione a sollecitare l'interesse e il dibattito pubblico quanto un romanzo, Una lepre con la faccia da bambina di Laura Conti, uno dei più grandi successi dell'editoria italiana, da cui venne tratto successivamente anche un film per la televisione Conti, A metà anni novanta, il tema dell'origine ereditaria del cancro al seno e l'opportunità di mastectomie a scopo preventivo divenne particolarmente saliente nei media inglesi, nonostante la bassa incidenza in termini di casi, anche grazie al suo trattamento in una popolare soap opera di ambientazione ospedaliera, Peak Practice Henderson, Kitzinger, cfr.

Oltre alla molteplicità di pratiche comunicative di cui si deve dar conto, infatti, occorre tenere presente che un numero crescente di spazi mediali si configurano come veri e propri terreni di interazione e negoziazione tra pubblico ed esperti.

Si pensi documenti su sociologia di alcolismo alla forza con cui l'omeopatia o le altre medicine alternative documenti su sociologia di alcolismo emerse proprio al livello della comunicazione pubblica nonostante l'indifferenza e l'ostilità incontrate a livello specialistico. O, in misura meno eclatante, alle varie rubriche di lettere su temi sanitari in cui è il pubblico a sottoporre all'attenzione degli specialisti le problematiche che lo riguardano più da vicino.

A documenti su sociologia di alcolismo livello mediale, infatti, l'informazione sanitaria non si sottrae alle dinamiche che sono proprie di ciascun medium e del newsmaking in genere, cioè di quei meccanismi operativi che regolano la routine del lavoro giornalistico.

Fox ha dichiarato pubblicamente di esserne colpito - o per il fatto che si lega ad altri temi trattati nei media in un dato periodo. Ogni estate, all'inizio delle vacanze, i quotidiani e i notiziari televisivi parlano sempre dei tumori della pelle e dei pericoli rappresentati dall'esposizione ai raggi documenti su sociologia di alcolismo.

In inverno, con altrettanta regolarità, le rubriche sanitarie dei vari mezzi di informazione si occupano delle fratture e degli altri incidenti tipici degli sciatori. Questi aspetti non sono a loro volta privi di influenza sugli stessi ricercatori né tantomeno sui medici. Varie ricerche hanno mostrato come l'informazione medico-sanitaria nei mass media serva agli stessi specialisti per avere un panorama generale di quanto accade nell'intera disciplina a prescindere dal loro documenti su sociologia di alcolismo settore di specializzazione.

Ad esempio, gli articoli apparsi su una delle più prestigiose riviste mediche specializzate, il "New England Journal of Medicine" hanno una probabilità tre volte maggiore di venire citati dai ricercatori biomedici se compare una breve menzione del loro contenuto in un quotidiano a larga diffusione come il documenti su sociologia di alcolismo York Times" Phillips, Determinati temi possono ricevere un'attenzione prioritaria da parte della ricerca e degli organismi che la finanziano proprio sulla base della maggiore visibilità pubblica di un certo argomento: si documenti su sociologia di alcolismo ai massicci investimenti fatti sin dall'inizio nel campo della ricerca sull'AIDS.

Infine, a un livello ancora più profondo, è anche nei mezzi di informazione e nella relativa discussione pubblica che prende forma la rappresentazione di una malattia. Il concetto di sifilide o quello di AIDS che i patologi impiegano oggi non possono prescindere dalle trasformazioni che questi concetti hanno attraversato passando attraverso differenti livelli e pratiche comunicative e in particolare dall'intersezione che su questi temi è avvenuta tra conoscenza esperta e conoscenza popolare Fleck, documenti su sociologia di alcolismo Epstein, ,; Bucchi, Fleck utilizza questo esempio per riflettere sul percorso che una nozione medico- scientifica compie passando da quella che egli chiama cerchia documenti su sociologia di alcolismo cioè l'ambito specialistico a quella essoterica il grande pubblico.

Fleck confronta ad esempio il responso di un esame clinico redatto da uno specialista per un altro specialista e quello invece fornito a un medico generico. L'esposizione specialistica - la scienza delle riviste — è caratterizzata da provvisorietà e incertezza. Quando una teoria fa il suo ingresso nella manualistica, perde almeno in parte questi caratteri e si presenta al lettore come consensualmente condivisa dalla comunità medico-scientifica: in altre parole, diviene un "fatto".

A livello popolare, scompaiono dubbi o attenuazioni: le articolazioni e le sfumature del sapere specialistico si condensano in formule elementari e compatte: I'AIDS è I'HIV, la psicoanalisi studia i "complessi", la teoria neurologica che ipotizza una suddivisione dei compiti tra i due emisferi cerebrali si trasforma in una netta contrapposizione tra persone "destre" e persone "sinistre".

Un ulteriore esempio servirà a capire quali complesse e reciproche interazioni possano stabilirsi tra i diversi livelli comunicativi e come il percorso di una nozione medica attraverso questi livelli non possa essere descritto come la semplice traslazione di un oggetto da un contesto comunicativo a un altro.

Ogni passaggio - è questo uno dei messaggi centrali del libro di Fleck - comporta infatti una trasformazione della nozione stessa. L'esempio è quello dell'anemia falciforme, una particolare forma di anemia causata da una deficienza genetica di emoglobina che fa si che le cellule affette assumano una forma irregolare. La malattia fu diagnosticata per la prima volta dal fisico James Herrick a Chicago. Dopo una serie di documentari televisivi sulla malattia, furono organizzate delle sottoscrizioni in favore degli ammalati e l'anemia fu perfino menzionata dal presidente Nixon in un discorso alla nazione sui temi sanitari febbraio Neli fondi di ricerca per studiare questa specie di anemia passarono da un milione a dieci milioni di dollari e furono organizzati massicci controlli sulla popolazione.

A questo modello gli studiosi dei media hanno sostituito teorie più sofisticate degli effetti della comunicazione di massa in cui si sono man mano sottolineati la crescente diversificazione dei pubblici mediali per cui la stessa comunicazione viene percepita e utilizzata in modi differenti e viene ad accentuare una situazione di diseguaglianza informativa più che a livellarla5l'interazione tra diverse fonti informative e il valore 5.

È questo uno dei modelli dominanti emergenti dallo studio della comunicazione mediale di argomento sanitario, il cosiddetto knowledge gap dislivello informativo. Soggetti di elevato livello di istruzione tendono ad avere una maggiore disponibilità di conoscenza e una maggiore capacità di aggiungere nuova informazione a questa conoscenza Tichenor et al.

Per un'applicazione cfr. Yows et al. Per fare un esempio nel settore che qui più ci interessa, le campagne anti-Aids hanno senz'altro contribuito a definire la documenti su sociologia di alcolismo come uno dei principali temi di dibattito e preoccupazione sociale.

È molto meno certo, invece, che i contenuti e gli ammonimenti delle stesse campagne siano stati interiorizzati o addirittura seguiti dai loro destinatari potenziali.

La comunicazione sanitaria è senz'altro un'area della comunicazione mediale che richiama una particolare attenzione, da parte degli studiosi, sui vari contesti di interazione entro i quali l'informazione proveniente dai media viene contestualizzata e rielaborata.

In primo luogo l'interazione tra medico e paziente, che per documenti su sociologia di alcolismo soggetti gli anziani e in particolare le donne resta uno degli ambiti privilegiati a cui ricondurre l'informazione non di rado contraddittoria appresa dalle documenti su sociologia di alcolismo fonti7. Poi il contesto familiare, che è spesso il primo livello di riorganizzazione dell'informazione e della sua gestione in senso decisionale oltre che una sede di vera e propria cura per le patologie meno gravi Vinay, ; Backett, ; cfr.

È sulla base di simili considerazioni che alcuni hanno suggerito di mirare, attraverso gli interventi di informazione preventiva, non tanto a fornire direttamente istruzioni o raccomandazioni, quanto a sollecitare l'attivazione di meccanismi di comunicazione interpersonale ben più efficaci e duraturi ai fini della prevenzione Brown, La visione tradizionale e unidirezionale dei processi di comunicazione della salute appare tutta da ripensare anche documenti su sociologia di alcolismo relazione a due profonde trasformazioni che stiamo vivendo e che hanno inevitabili ripercussioni sul piano della comunicazione della salute.

La prima è di carattere tecnologico. La diffusione di nuovi media quali il computer e l'uso della rete e della posta elettronica che vi sono collegati non offrono solo nuovi canali all'informazione sanitaria: la 6. La seconda trasformazione, a questa indubbiamente collegata, ha carattere più marcatamente politico-culturale. Soprattutto a partire dagli anni ottanta, infatti, si è assistito a una domanda di partecipazione sempre più marcata da parte dei non esperti agli stessi processi di definizione e scelta terapeutica.

Il caso delle terapie anti-AlDS negli Stati Uniti, vicende quali il caso Di Bella in Italia sono solo alcuni degli esempi più macroscopici di questa documenti su sociologia di alcolismo tendenza all'intersezione tra sapere esperto e istanze dell'opinione pubblica e della crescente sensibilizzazione del pubblico nei confronti dei temi della salute e della cura Epstein, ,; Bucchi, ; cfr.

L'emergenza di temi in cui gli aspetti medici si presentano inestricabilmente connessi con questioni etiche, politiche e religiose - come nel caso delle biotecnologie e più in specifico di temi quali la documenti su sociologia di alcolismo, la procreazione assistita, la possibilità di trapiantare sull'uomo organi provenienti da animali - non fa naturalmente che sottolineare questa tendenza, offrendo quotidianamente all'agenda pubblica argomenti di discussione cfr.

Si tratta di una malattia ereditaria in cui i portatori sani di ciascun sesso corrono il rischio documenti su sociologia di alcolismo procreare un figlio ammalato se si accoppiano con un altro portatore sano. I portatori sani, maschi e femmine tra i 15 e i 45 anni, furono quindi documenti su sociologia di alcolismo in ciascuna località per assistere a lezioni e ricevere opuscoli informativi.

Il risultato fu un deciso aumento dei casi di anemia mediterranea: documenti su sociologia di alcolismo corso di questi incontri, si erano incontrati e fidanzati tra loro numerosi portatori sani. La comunicazione c'era stata, ma non nel senso che le istituzioni sanitarie intendevano.

Simili episodi, uniti alle considerazioni sopra accennate, hanno indotto numerosi studiosi e operatori a esprimere riserve sull'efficacia delle campagne sociali in ambito sanitario.

Inoltre, la misurazione dell'efficacia delle campagne è nella maggioranza dei casi condotta sulla base delle dichiarazioni degli stessi soggetti, i quali su argomenti quali I'AIDS possono essere portati a dare risposte non completamente sincere ma socialmente più "accettabili".

L'ampia letteratura sul tema consente tuttavia di individuare una serie di fattori suscettibili di contribuire a una campagna di informazione in ambito sanitario. È importante progettare l'intervento comunicativo sulla base di una conoscenza accurata delle percezioni e delle motivazioni pregresse con cui il pubblico destinatario della campagna si avvicina al tema e degli elementi che possono ostacolare l'adozione di determinati comportamenti. Ad esempio, tra i motivi validi per non fumare tra gli adolescenti americani vi è al primo posto l'alito cattivo, mentre il tumore ai polmoni è all'ultimo posto.

Quello di credibilità documenti su sociologia di alcolismo naturalmente un concetto relativo: un medico o uno scienziato particolarmente noti possono risultare troppo autoritari, distanti e quindi poco credibili a un pubblico adolescenziale; questa considerazione ha portato a impiegare sempre più frequentemente personaggi familiari al mondo giovanile quali cantanti o addirittura è il caso documenti su sociologia di alcolismo una campagna contro la droga di alcuni anni fa il protagonista di una serie a fumetti.

Colpito da un forte documenti su sociologia di alcolismo agli arti, Moretti aveva consultato senza successo numerosi specialisti e perfino un terapeuta cinese specialista in agopuntura.