Erbe di Altai di unerba da alcolismo

"Dottore, sto meglio perché mi faccio la cannabis". La testimonianza di Maria

Lospedale in cui trattano lalcolismo

Questo libro costituito da una raccolta di interventi tratti dalla rivista High Times, diffusa in tutti gli Stati Uniti dai primi anni Settanta e specializzata nella controinformazione su ogni tipo di droga. Pubblicato in Italia nelcon il titolo Le sostanze proibite, dalleditore Cesco Ciapanna, rimane ancora oggi uno dei testi pi coraggiosi e completi che siano stati prodotti su un argomento ricco dimplicazioni contraddittorie.

Raccontando lantichissima storia del rapporto tra luomo e le sostanze che modificano gli stati di coscienza, Lalba delle droghe conduce il lettore in un viaggio affascinante attraverso sconfinati territori geografici e culturali, tra religioni scomparse, cerimoniali magici e lontane leggende di ogni zona della Terra. Inoltre, senza dimenticare di fornire le informazioni essenziali sulla composizione e gli effetti potenziali di ogni sostanza, descrive i contesti e i rituali che, nel rispetto di tradizioni millenarie, riducono i rischi connessi a un uso improprio.

Secondo gli autori di questo libro, infatti, erbe di Altai di unerba da alcolismo problemi relativi alle sostanze alteranti, legali o illegali che siano, non derivano tanto dai loro principi attivi, quanto dalle modalit con cui vengono impiegate. Cio dalla consapevolezza e dal senso di responsabilit dei singoli consumatori. Ma nessuno pu negare, ormai, che anni di proibizionismo legale e terrorismo culturale, di informazione orientata a 5. Solo che, mentre lallarme si riduce per saturazione psichica degli allarmati, il mercato delle droghe si amplia, tanto in quantit dutenza che in diversificazione dellofferta, grazie a nuove sintesi chimiche modificabili secondo le esigenze delle diverse tipologie di consumatori e utilizzabili con la semplicit di un analgesico.

Sono proprio queste che hanno sostituito nellimmaginario collettivo il fascino perverso di sostanze erbe di Altai di unerba da alcolismo come leroina. In realt, comunicare la droga molto pi difficile che usarla. Chi produce comunicazione si sente di solito obbligato a prenderne le distanze, mentre chi mette in gioco le proprie esperienze ottiene spazio in un contesto credibile solo quando decide di pentirsene.

Forse perch comunicare la droga rispettando la realt significa parlare della soddisfazione di un piacere che milioni di persone di erbe di Altai di unerba da alcolismo razza e religione, in tutti gli angoli della Terra da migliaia di anni, perseguono attraverso luso del libero arbitrio e seguendo la sola regola della propria inclinazione.

Senza nascondersi che, tra queste, soltanto una percentuale variabile secondo il contesto storico, politico e socioculturale raggiunge un livello di dipendenza pericolosa, o addirittura letale, dalla propria forma di alterazione preferita. Gli altri, quelli che hanno modalit duso consapevoli, continuano il loro rapporto con le sostanze per tutta la vita o fino al momento in cui la loro ricerca interiore li conduce altrove, ma restano lunica categoria di consumatori esclusa da tutte le statistiche.

Una federazione trasversale di non contemplati destinata alla clandestinit per non smentire lassioma che le droghe, soprattutto quando sono illegali, fanno inevitabilmente male.

La scommessa sullattualit di un libro come questo da cui la decisione di ripubblicarlo dopo tanto tempo con solo qualche taglio di alleggerimento e una breve appendice finale sullecstasy e la sua cultura si gioca sulla possibilit che i consumatori sani si riapproprino del dibattito sulle droghe. Da loro, probabilmente, la sola erbe di Altai di unerba da alcolismo di qualche idea nuova. Sia su come prevenire il rincoglionimento da ideologia dello sballo, che su come contenere i danni sociali derivati dalluso scorretto e autolesionista dellormai incalcolabile numero di sostanze psicotrope attualmente presenti sul mercato.

Roberto Carcano 6. La tossicodipendenza, o dipendenza fisica dalle droghe, viene spiegata in vari modi. Tutti concordano sul fatto che la dipendenza fisica dalle droghe ha almeno due componenti osservabili: la tolleranza, cio la necessit di prendere dosi progressivamente maggiori per continuare a ottenere lo stesso effetto, e lastinenza, ossia i sintomi di malessere fisico che si manifestano quando si interrompe luso di una droga.

Si molto meno daccordo sui motivi per cui alcune persone diventano fisicamente dipendenti dalle droghe e altre no. C chi dice che la mancanza di forza di volont a condurre alla tossicodipendenza, chi d la colpa a difficili condizioni socioeconomiche e chi ritiene che si tratti di una combinazione di questi due fattori. Altri ancora sostengono addirittura che la dipendenza il risultato di uno squilibrio biochimico che erbe di Altai di unerba da alcolismo bisogno di determinate droghe, in particolare gli oppiacei, per potersi riequilibrare.

Nessuna di queste teorie del tutto soddisfacente. Le teorie psicologiche non sanno spiegare perch alcuni individui di successo, fortemente motivati, diventino tossicodipendenti; mentre quelle sociologiche non riescono a chiarire perch coloro che vivono situazioni simili a quelle dei tossicodipendenti e sono altrettanto esposti alle droghe non diventino tutti quanti tossicodipendenti. Da parte loro, i fautori delle teorie biochimiche non sono mai riusciti a produrre una qualunque documentazione capace di dimostrare le loro affermazioni.

Tutti questi tentativi di spiegazione, come pure tutti i modi accettati di concepire la tossicodipendenza, si reggono sul presupposto che certe droghe causino la dipendenza, ma non difficile dimostra7.

Se le droghe causassero la dipendenza, chiunque usasse regolarmente una delle cosiddette droghe che provocano la dipendenza ne diventerebbe dipendente.

Al contrario, non solo non diventa tossicodipendente la maggior parte dei consumatori di eroina, la droga che provoca dipendenza per eccellenza, ma neppure lo diventa la maggioranza dei bevitori. Quindi, evidente che ci che causa la tossicodipendenza non sono le droghe, ma il modo in cui alcuni individui le usano.

La distinzione che abbiamo fatto potrebbe sembrare secondaria: dopotutto che differenza c se la colpa delle droghe o della gente che le usa? In tutti e due i casi la tossicodipendenza rimane. Se non altro, ci fornisce una maniera per evitare erbe di Altai di unerba da alcolismo avere problemi con le droghe: usarle saggiamente. In tutto questo non c nulla di misterioso: dallesperienza di chi ha scritto questo libro, da quella di medici bene informati e dallo studio erbe di Altai di unerba da alcolismo culture che usano le droghe senza averne dei problemi, risultano evidenti quattro elementi: 1 Per usare saggiamente le droghe necessario conoscerle.

Per esempio, se non sapeste che gli oppiacei generano tolleranza questignoranza potrebbe mettervi nei guai.

I maestri migliori sono quelli che usano le droghe regolarmente senza abusarne. Loppio d meno problemi delleroina, la coca meno della cocaina, il vino meno dei liquori distillati e cos via.

Qui la principale accusata liniezione endovenosa. Le vene formano un circuito chiuso e le intrusioni portano a una serie di risultati indesiderabili. Questa la cosa erbe di Altai di unerba da alcolismo importante da tener presente se si intendono usare saggiamente le droghe. Quelli che adottano dei rituali raramente incorrono in guai seri con le droghe che usano: per esempio, i bevitori che si erbe di Altai di unerba da alcolismo allora dellaperitivo, al vino durante i pasti e cos via non diventano alcolizzati.

I rituali possono essere personali o comuni a unintera cultura, e in tutte due i casi devono definire gli scopi per cui si prende la droga nonch il momento giusto, il luogo e lo stato danimo adatto per prenderla. Si pensa che la coltivazione intenzionale dei vegetali psicoattivi sia iniziata nel periodo neolitico poco dopo il a.

Unipotesi fantasiosa sulla scoperta della marijuana, una delle pi antiche specie a essere coltivata, pu essere metaforicamente considerata valida per tutte le altre. Un abitante delle caverne, particolarmente curioso, nella sua incessante ricerca di cibo, raccoglie un po di fiori aromatici, li mette in bocca, ne mastica i semi con i suoi possenti molari e unora dopo lo ritroviamo che vaga inebetito nella foresta, mentre cerca di ricordare cosa successo.

Oppure: un fulmine colpisce un albero e la fiamma si propaga a un gruppo di arbusti di canapa che si trova nel prato; un uomo di Neanderthal fiuta laria, impaurito dal fumo e pronto a scappare finisce invece col rotolarsi nel fango, muggendo il primo suono umano: wow! Erbe di Altai di unerba da alcolismo potrebbe ripetere lo stesso episodio per altre parti del mondo per la corroborante coca, per lipomea lisergica, per loppio profumato, per i funghi sacri, per lo spinoso stramonio.

Forse gli esseri umani hanno imparato luso delle droghe dagli animali. La tradizione popolare australiana vuole che i koala abbiano sviluppato una dipendenza per le foglie delleucaliptus, che il loro unico cibo, perch queste foglie avrebbero un effetto drogante.

In Africa, dove gli antenati dellHomo sapiens si sono erbe di Altai di unerba da alcolismo tre milioni di anni or sono, gli effetti esilaranti del caff, secondo la leggenda, furono scoperti da un pastore abissino, che aveva notato che il suo greg9. La mangusta indiana, dopo essere stata morsicata da un cobra si trascina nella giungla per rosicchiare la radice del mungo, come antidoto.

In America le mucche vanno matte per la locoweed, una specie di datura; i gatti divorano lerba gatta; le renne ruminano funghi. I conigli preferiscono la belladonna o la lattuga selvatica; gli uccelli canori e i topi crescono vigorosi con i semi di canapa; i pesci sballano grazie allazione delle piante tossiche che cadono nellacqua.

Persino gli elefanti adorano certi frutti di palma che producono un liquore fortemente inebriante e, secondo le parole di un esploratore del secolo XIX, dopo averli mangiati, diventano completamente brilli, barcollano, si esibiscono in grandi buffonate, barriscono talmente forte che li si sente per miglia e non raro che si impegnino in tremende lotte.

Comunque sia, luomo impar presto ad apprezzare le droghe. Fu una droga a svegliare lautocoscienza? La differenza tra un uomo e una scimmia un pollice opponibile o qualcosa di pi: la scintilla dellimmaginazione accesa nel cervello da una pianta o la capacit di valutare gli effetti di quella pianta, attaccandovisi attraverso leternit, sebbene faccia vomitare, cadere nella neve e correre delirando attraverso il sottobosco?

Lentusiasmo della scopera diede il via in tutto il mondo alla ricerca premeditata di sostanze che agiscono sulla mente. Mamme e pap riunivano i loro figli inorno al fuoco, per insegnare loro come provare lebbrezza disegnando piante sulle pareti annerite delle caverne. Fu il succo erbe di Altai di unerba da alcolismo alcune piante che per primo si dimostr cos attraente; il liquido prodotto dai papaveri pestati, le dolci creme celestiali di funghi macinati, la resina appiccicosa del luppolo e della canapa, i succulenti sciroppi di granaglie e frutta, la erbe di Altai di unerba da alcolismo matura di migliaia di radici e di vegetali esotici: masticati, schiacciati, filtrati, macinati, inghiottiti interi, crudi, cotti, fermentati, marciti, freschi, putrescenti, erbe di Altai di unerba da alcolismo, arrostiti, sciolti fino a diventare zuppe, aromatizzati, risputati o defecati, colti da mucchi di escrementi e piante rampicanti, immagazzinati in vecchie ceste e recipienti, gettati nel fuoco, usati come unguenti sulla pelle, introdotti attraverso qualsiasi orifizio; le ricette erano ricordate e tramandate attraverso generazioni, insieme a ricordi archetipici di sballi mortali, non mangiare quello, caro, ha ucciso la zia!

Dopo secoli di esperimenti, si venne a creare una stirpe speciale, gli stregoni, uomini e donne che sapevano quale droga mangiare e I segreti di questi esperti di sostanze psicoattive sono sempre stati, almeno in parte, segreti erbe di Altai di unerba da alcolismo selezione e tecnologia.

Non si trovavano nellarmadietto delle medicine, si andava a cercarli sul terreno, e guai a chi sceglieva la pianta sbagliata. Diecimila anni fa, sapere come ricavare la birra dallorzo erbe di Altai di unerba da alcolismo altrettanto sensazionale quanto sapere oggi come si fa lLsd.

Alcuni segreti erano custoditi cos gelosamente che rimangono tuttora dei veri e propri misteri. Cosera lalbero della vita? Cosera lalbero della conoscenza? Che cosa era il nepenthes di Omero, che annegava tutti i dispiaceri? Che sostanze usavano i Sumeri per drogare i cortigiani destinati a essere seppelliti vivi con il re o con la regina: oppio, hashish o semplicemente vino?

Che cosa erano soma e haoma, adorati dagli Arii in India e in Persia? Che cosa cuocevano i maghi taoisti cinesi in pentole alchemiche per produrre la divina euforia del non far niente? In America, di gran lunga pi ricca di allucinogeni dellEuropa, che cosa fumavano esattamente nelle pipe della pace o nel guscio del mais e che cosa inalavano con cannule nasali? Perch i sacerdoti Inca chiamavano la lucente stella Spica nella costellazione della Vergine Mamma Coca: credevano forse che venisse da l?

In quale et primordiale si impar a mangiare il nauseante cactus con la tenera pelle di dinosauro o a impastare le cortecciose piante rampicanti e la vite ricca di viticci? Chi fu il primo a erbe di Altai di unerba da alcolismo che un fungo strano potesse offrire visioni pi imperiose delle sacre montagne degli di? I mezzi pi sofisticati della scienza moderna hanno lasciato insoluti questi problemi; forse devono rimanere per sempre delle ombre nel mitico passato. Scavare nella storia della droga significa penetrare nel pi profondo dei sensi umani: dja-vu, tutto gi successo, tutto succeder di nuovo.

Le distorsioni dello scorrere del tempo, introdotte dalla droga, portano il partecipante a scivolare senza sforzo, di eternit in eternit, da uno scenario cosmico allaltro. E forse proprio questo intensificarsi di memoria ancestrale, questo senso di mitologia senza tempo, prodotto dalle stesse droghe, che meglio illumina la loro storia attraverso i tempi. Abbiamo imparato molto su come ottenere lebbrezza da quando per la prima volta lumanit si svegliata sulla Terra, e stiamo ancora imparando.

Il primo precetto della stregoneria la scelta basata sul danno o sul vantaggio che effettivamente si prova rappresenta erbe di Altai di unerba da alcolismo la tecnica impiegata dagli scienziati moderni per esamina Alcuni dei pi antichi esempi conosciuti riguardanti luso erbe di Altai di unerba da alcolismo droga ce lo dimostrano. Il carbonio radioattivo ci conferma che i semi rossi di mescal, allucinogeni, trovati in rifugi di roccia situati in Texas e in Messico, erano usati pi di diecimila anni fa dai cacciatori preistorici di bufali.

Questi semi scarlatti sono altamente tossici e possono risultare letali. Quando si scopr che il peyotl offriva visioni pi spettacolari con minore pericolo, venne usato il cactus al posto del fagiolo. Per i fagioli di mescal erbe di Altai di unerba da alcolismo ancora le vesti dei sacerdoti della Native American Church, in ricordo di quella antica esperienza.

La scienza della droga progred ulteriormente quando si cominci a non mangiare pi qualsiasi pianta fosse a portata di mano, ma a sperimentare la lavorazione di speciali preparati.

Un po di cocci rotti sono erbe di Altai di unerba da alcolismo quello che rimane del preparato forse pi vecchio della Terra: la semplice, familiare birra. Un alambicco con un setaccio in fondo e cannucce sul bordo esterno venuto alla luce da strati che risalgono al a. Alcuni studiosi credono che questa pentolasetaccio e arnesi simili nellEgitto predinastico, fossero frutto della scoperta di qualche mago del periodo Neolitico che impar a frantumare lorzo che aveva raccolto, a passarlo attraverso il colino, lasciarlo fermentare un po e bere la poltiglia ottenuta, ricca di proteine e di fermenti, che lo avrebbe trasportato in uno stato mentale insolito.

Gi dal a. Richard H. Blum, gli Egiziani avevano imparato a elevare al massimo grado la fermentazione e il contenuto alcolico, facendo germogliare il grano in determinate condizioni di umidit e temperatura E tutte le culture asiatiche Sud-occidentali avevano come bevanda domestica la birra.

Latteggiamento sospettoso della civilt occidentale nei confronti delle droghe iniziato in un fosco bagno di mistura di orzo. Le paghe giornaliere in Babilonia e in Egitto erano costituite da birra e pane. Non bere troppa birra, venivano ammoniti gli operai che costruivano le piramidi. Parli stupidamente e non ti erbe di Altai di unerba da alcolismo le parole che ti sono usite di bocca. Se poi cadi e ti rompi qualcosa nessuno ti dar una mano.