Okhansk il guaritore il nonno da alcolismo

THE REALITY OF TRUTH

Ricovero in ospedale di alcolismo in Penza

E che non si mescolavano. I genitori del bambino, sconsolati, si erano ripresi la canottierina del piccolo, su cui era stato posato il piatto.

Non era necessario che fosse presente la persona vittima del presunto malocchio. Era sufficiente portare un indumento indossato sulla pelle. Ma per mia mamma non era okhansk il guaritore il nonno da alcolismo problema: le piaceva lo stesso osservare suo nonno, anche se non capiva bene okhansk il guaritore il nonno da alcolismo succedeva.

Le piaceva guardarlo mentre accoglieva le persone che avevano bisogno di aiuto e mentre ascoltava il loro problema. E le piaceva guardare il nonno, mentre mormorava quella litania incomprensibile, la formula magica che scacciava ogni malattia. Quelle parole che si possono imparare solo durante la notte di Pasqua. Agli occhi di mia mamma, il nonno era un mago, e lei si sentiva parte di quella magia.

Il sintomo era principalmente un malessere, di vario tipo. Cosa che valeva anche per gli animali domestici. Anche loro, infatti, potevano avere il malocchio: in quel caso, difficilmente si poteva trasportare un bue o una giumenta. I coniugi Giaquinta tornavano per la seconda volta nella giornata.

La signora da tempo aveva un forte mal di testa, che non voleva passare. Si chiedeva sempre mia mamma. E pensava a una squadra di diavoletti, responsabili del malocchio che affliggeva la signora. Il malocchio infatti si scacciava in tre round, ripetendo la stessa procedura per tre volte. Okhansk il guaritore il nonno da alcolismo terzo round era quello decisivo.

Mia mamma in questo aveva un ruolo fondamentale. Toccava a lei, armata di una bottiglietta di vetro vuota, di quelle del succo di frutta, fare il giro delle tre chiese.

Stando attenta a non farsi vedere da nessuno, entrava rapidamente in chiesa, affondava la bottiglietta nel fonte, e quando la sentiva abbastanza piena, usciva di corsa. Certe volte veniva sorpresa dal sacrestano. Allora abbandonava la bottiglietta e correva a casa.

Era contenta quando vedeva le persone andare via sollevate, per il malocchio tolto. E le piaceva anche indovinare cosa avrebbero regalato al nonno. La guarigione infatti non era valida se non veniva accompagnata da un dono: a discrezione del guarito, poteva essere una bottiglia di okhansk il guaritore il nonno da alcolismo o di olio, una mezza dozzina di uova, ma anche o lire, in casi davvero eccezionali.

Anzi, ti regalano una gallina intera! Pubblicato su e in italia? Che bel post, Chiara! Da noi a Napoli si fa ancora questa cosa col piatto e le gocce di olio per vedere se qualcuno ha il malocchio. Ma è incredibile vedere che anche in Sicilia esisteva la stessa pratica. Che tu sappia si fa ancora?? Grazie Ale! Comments RSS. Stai commentando usando il tuo account WordPress. Stai commentando usando il tuo account Google. Stai commentando usando il tuo account Twitter.

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Notificami nuovi commenti via e-mail. Mandami una notifica per nuovi articoli via e-mail. Inserisci il tuo indirizzo e-mail per iscriverti a questo blog e ricevere notifiche di nuovi messaggi per e-mail.

Crea un sito o un blog gratuitamente presso WordPress. Treninpartenza mi sarebbe piaciuto chiamare questo blog "ripartire", ma il nome non era più disponibile. Feeds: Articoli Commenti. Il nonno guaritore 13 giugno di treninpartenza. Share this: Twitter Okhansk il guaritore il nonno da alcolismo.

Rispondi Cancella risposta Scrivi qui il tuo commento Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:.

E-mail obbligatorio L'indirizzo non verrà pubblicato. Nome obbligatorio. Sito web. Notificami nuovi commenti via e-mail Mandami una notifica per nuovi articoli via e-mail. Categorie Afghanistan 8 Calcio ahimè 4 culinaria 4 donne 5 e in italia? Ricerca per:. Pubblica su Annulla. Privacy e okhansk il guaritore il nonno da alcolismo Questo sito utilizza cookie. Per ulteriori informazioni, anche sul controllo dei cookie, leggi qui: Informativa sui cookie.