Prevenzione di fumo di tabacco di alcolismo a scuola unora di classe

Fumare poco non fa male? I danni delle sigarette sul volto di Christine

I centri di cura di alcolismo in Mosca

Per informazioni e richieste: Dott. Mauro Cibin Ser. Servizio di Alcologia Az. Il Volume che viene presentato parte di un importante progetto. Il Progetto prevede la pubblicazione del presente volume in Il tema dei Problemi delle Patologie Alcolcorrelate e dellAlcolismo primario a livello locale e nazionale. Si calcola che la mortalit alcol-attribuibile sia di Vi una palese sproporzione tra questi dati e la spes a del Sistema Sanitario e Sociale rispetto ad eventi simili ma non uguali, quali i problemi connessi alluso di droga.

Questa sproporzione va per quanto possibile perequata. Questo progetto, il primo con caratteristiche di capillarit e di intervento sullunica rete sanitaria diffusa, quella dei M. Innovativo per lattenzione verso lalcol, specifico per la scelta dei M. Nel Veneto lalcolismo un problema storico, ed anche le risposte sono a loro modo storiche: si strutturato un sistema di prevenzione, cura e riabilitazione che vede la partecipazione dei Ser.

Questo sistema tratta, nella sua parte formale e professionale oltre 6. Uno degli obiettivi del mio mandato politico giungere ad un collegamento com pleto tra tutte le strutture che si occupano di alcol. Pu sembrare che la distanza tra Unit per i trapianti, ad elevata tecnologia, ed una Unit operativa di Alcologia, ed ancora tra queste ed un gruppo di supporto territoriale sia incolmabile: ebbene, n oi vogliamo colmarla, ed in parte ci siamo gi riusciti.

La via veneta allalcologia nasce da esigenze concrete, e realizza soluzioni concrete. Un ringraziamento non rituale va al coordinatore dellintero progetto, Mauro Cibin, referente della regione rispetto allAlcologia, ai curatori di questo Manuale agli estensori dei singoli capitoli e delle parti didattiche, allAzienda U.

Durante questi ultimi due decenni sono stati fatti significativi passi avanti nella comprensione dei fenomeni correlati all'alcolismo. Tali progressi sono evidenziati in modo esauriente nella presente monografia curata dal Dr. Cibin e dagli altri co-autori. Questo testo particolarmente interessante per la sua comprensibilit e per la accuratezza espositiva nel raffigurare i molteplici aspetti coinvolti nell'alcolismo: dall'epidemiologia, ai meccanismi che determinano il bere eccessivo, le applicazioni correlate alle conseguenze sulla salute dell'alcolismo e della dipendenza alcolica e alle pi importanti strategie di prevenzione e di trattamento.

In questa prefazione vorrei evidenziare particolarmente alcuni dei maggiori progressi evidenziatisi nel corso di questi ultimi anni.

In particolare, sono tre le aree della pratica clinica in cui si ampliata la nostra conoscenza: l'intervento breve brief intenventionlo sviluppo di nuove terapie mediche e la terapia comportamentale per i problemi alcol correlati. Intervento Breve Come molti altri disturbi in ambito medico in cui forte l'e lemento emotivo del paziente, il trattamento per l'alcolismo tende ad essere pi efficace se attuato in una fase precoce del suo sviluppo.

Oltre 40 lavori sono stati effettuati in molti paesi generalmente all'interno di ambulatori di medicina generale dimostrando che l'intervento breve ha ragionevolmente un elevato grado di successo con soggetti che sono abituali consumatori di alcol. L'approccio di base prevede rapidi e accurati screening di bevitori potenzialmente ad alto livello di rischio. Occorre inoltre una certa facilit a stabilire nel contesto clinico l'empatia piuttosto che la confrontazione; far capire al paziente come le sue abitudini quotidiane legate al bere siano prevenzione di fumo di tabacco di alcolismo a scuola unora di classe eccesso rispetto allo standard dei suoi coetanei o a eventuali gruppi di riferimento ad es.

Anche se non sempre hanno successo l'intervento breve non ha un elevato costo ed fruibile ad un ampio numero di pazienti. Se la strategia non si rileva efficace il cliente pu essere inviato ad un trattamento pi specializzato e intenso. Sviluppi della Terapia Farmacologica La spinta a bere e il rinforzo che l'alcol offre sembra essere mediato da un largo numero di sistemi neuro-trasmettitori.

Da molti anni il trattamento farmacologico dell'alcolismo era limitato ad alcuni agenti, il pi prevenzione di fumo di tabacco di alcolismo a scuola unora di classe era il disulfiram che rendeva l'atto di bere un evento fastidioso e sgradevole, o farmaci come le BZP prevenzione di fumo di tabacco di alcolismo a scuola unora di classe alleviano gli effetti negativi e i sintomi della brusca cessazione del bere in pazienti con grave dipendenza da alcol.

Nuove possibilit nel trattamento farmacologico sono emerse in seguito all'approfondita comprensione dei meccanismi che stanno alla base del comportamento degli alcolisti; naltrexone e acamprosato che operano su sistemi neuronali molto diversi, sono stati approvati come efficaci nel trattamento dell'alcolismo in pi di trenta paesi.

In seguito a questi successi e all'incremento delle ricerche, vi sono oggi maggiori possibilit farmacologiche aumentando anche il sostegno economico da parte delle industrie farmaceutiche e dei governi e delle organizzazioni accademiche.

Attualmente vi un maggiore riconoscimento dell'importanza di altri elementi: l'ottimizzazione della compliance, l'integrazione delle strategie che comprendono sia il trattamento farmacologico e sia quello psico-sociale e comportamentale, il trattamento dei problemi psichiatrici correlati, e la sovrapposizione di diverse dipendenza ad esempio la dipendenza da nicotina in relazione a quanto alla cura dell'alcolismo.

Behavioral Treatment Non meno importante dello sviluppo del trattamento farmacologico stabilire e promuovere degli interventi psicosociali pi efficaci.

Project MACTH un esperimento clinico sostenuto dal governo federale USA attraverso il quale stata valutata l'efficacia della terapia comportamentale in relazione alle diverse categorie diagnostiche di alcolisti; tale progetto stato il pi grande studio sugli interventi psicosociali in qualsiasi campo della m edicina. Anche se solo un piccolo numero di interazioni sono state scoperte tra paziente e il trattamento associato, gli studi di MATCH suggeriscono che i trattementi di diversa natura se applicati con cura possono comunque avere una riduzione significativa sull'abitudine di bere, riducendo in modo rilevante frequenza e intensit, e - cosa importante - questi benefici possono essere sostenuti su un periodo di tre anni successivi al trattamento.

Sono in corso studi che identificano gli aspetti critici e significativi della terapia comportamentale: le caratteristiche degli operatori pi efficaci, il ruolo della famiglia e del lavoro e dell'ambiente sociale. Attualmente suscita molto interesse quanto viene svolto dagli A. Vorrei congratularmi con il Dr. Cibin e i suoi collaboratori per gli sforzi profusi nel mettere insieme in un'unica opera una notevole ricchezza di informazioni sull'alcolismo e per aver presentato questo materiale in un modo che possa essere un valido aiuto a coloro che lavorano nell'ambito delle strutture sanitarie e che si trovano costantemente di fronte dei problemi di pazienti che hanno una dipendenza da alcolici.

Questo testo diventer senza dubbio un punto di riferimento importante per i medici in tutti gli ambiti di specialit. John Allen, Ph. National Institute of Alcohol Abuse and Alcoholism. Nel febbraio del duemila in un editoriale del British Medical Journal, Frede Olesen tentava di ridefinire il medico di medicina generale moderno. E colui che mette in atto ogni iniziativa atta a fornire cure prevenzione di fumo di tabacco di alcolismo a scuola unora di classe qualsiasi problema di salute del paziente.

Il medico generale assiste le persone indipendentemente dal tipo di malattia, dalle caratteristiche personali o sociali dellutenza; organizza le risorse messe a disposizione dal Sistema Sanitario permettendo al paziente di trarne il miglior vantaggio possibile. Si occupa di prevenzione, diagnosi, terapia e cure palliative usando ed integrando scienze biomediche, mediche, psicologiche e sociali. Il progetto formativo sul paziente con problemi correlati allalcol, che il Ministero della Sanit ha affidato alla Regione Veneto e che la Regione intende realizzare in collaborazione con la Societ Italiana di Medicina Generale costruito con lobiettivo primo di soddisfare in modo adeguato questimmagine del medico di medicina generale, proposta da Olesen.

Lobiettivo quello di fornire a migliaia di medici di famiglia conoscenze ed abilit per affrontare in modo completo ed integrato con gli altri operatori sanitari, lapproccio ad un paziente che presenta problemi correlati allabuso dalcol. Tutto questo dagli aspetti di prevenzione con la ricerca e percezione delle situazioni a rischio, di diagnosi tempestiva mediante uso di strumenti validati, e di gestione della prevenzione di fumo di tabacco di alcolismo a scuola unora di classe delle risorse del paziente e della strategia terapeutica.

Tra gli obiettivi, il progetto si propone inoltre di far apprendere le strategie pratiche per ridurre il danno nellalcoolista cronico, per diagnosticare e curare le patologie alcol correlate per riconoscere e gestire le urgenze, per prevenire le ricadute, per fare audit e ricerca sui problemi alcol correlati e per sostenere le famiglie orientandole alluso dei servizi.

Il programma sembra vasto ma in realt affronta in modo organico e sistematico il percorso che il medico di famiglia affronta quando incontra nellattivit professionale un paziente con problemi alcol correlati.

Il progetto formativo fornisce innanzi tutto al partecipante un manuale redatto da specialisti e medici di medicina generale come materiale base dapprendimento propedeutico ad un corso residenziale prevenzione di fumo di tabacco di alcolismo a scuola unora di classe due giorni, durante i quali discenti prevenzione di fumo di tabacco di alcolismo a scuola unora di classe docenti, in sessioni didattiche molto interattive, si proporranno di affrontare i temi dellaccoglienza, del counseling, della valutazione clinica e delle proposte terapeutiche che il medico generale deve essere pronto ad offrire prevenzione di fumo di tabacco di alcolismo a scuola unora di classe paziente.

Ogni sessione sar correlata alla valutazione dei contenuti e delle tecniche didattiche utilizzate e lintero corso prevedr una valutazione complessiva mediante pre e post test. Questo progetto completa un ciclo diniziative attivate dal ministero della sanit e rivolte ai medici di famiglia nellarea delle dipendenze e rappresenta unassoluta novit perch va ad integrare la formazione di base prevalentemente incentrata sugli aspetti clinici dellalcolista.

Questo manuale rappresenta un esempio encomiabile di come medici di medicina generale e specialisti integrandosi possano lavorare assieme su progetti concreti nei quali una prevenzione di fumo di tabacco di alcolismo a scuola unora di classe definizione di ruoli e compiti specifici, oltre alla condivisione degli obiettivi e degli strumenti di lavoro, rappresentano il miglior presupposto per garantire una ricaduta sullofferta sanitaria finalizzata ad un percorso di cura pi attento alla persona, pi efficiente ed efficace, nellinteresse di tutti i cittadini.

Il presente volume "L'Alcologia nell'Ambulatorio del Medico di Medicina Generale" fa parte di un progetto di valenza nazionale del Ministero della Sanit per la formazione in Alcologia dei Medici di Famiglia. Il progetto, affidato per la realizzazione ad un gruppo di regioni Piemonte, Lombardia, Emilia Romagna, Umbria, Lazio, Abruzzo, Basilicata, Puglia, Sicilia e Provincia Autonoma di Trentofacenti capo alla Regione del Veneto, prevede la distribuzione del presente manuale in In tutte le fasi del progetto ci si avvalsi della collaborazione della Societ Italiana di Medicina Generale S.

Questo volume stato supervisionato dalla Societ Italiana Tossicodipendenze S. La realizzazione pratica del materiale formativo libro e pacchetto didattico stata curata dall'Assessorato ai Servizi Sociali, Direzione per i Servizi Sociali, Regione del Veneto e dalla Az.

L'opera, che vede la collaborazione di oltre ottanta autori, rappresenta una completa ed esauriente revisione delle conoscenze attuali sui problemi connessi all'uso di alcolici, una revisione "ad ampio raggio", che include aspetti epidemiologici, legislativi, preventivi, terapeutici e riabilitativi.

L'esigenza di fornire un quadro quanto possibile completo, oltre che la ristrettezza dei tempi del progetto, ne ha talvolta indebolito l'unitarietfacendo parzialmente perdere di vista gli obiettivi didattici specificamente rivolti ai MMG.

Tali aspetti vengono comunque ampiamente sviluppati nel pacchetto didattico, curato da un gruppo "misto" di esperti e di MMG. Un sentito ringraziamento va a tutti coloro che hanno permesso la realizzazione di un testo a nostro parere unico nel panorama italiano per ampiezza di orizzonti e scientificit dei contributi: in primo luogo all'Assessorato alle Politiche Sociali della Regione del Veneto, agli Autori dei testi, al Comitato Scientifico, al Vice Presidente Nazionale SIMG Ovidio Brignolialle dottoresse Cordone e Pala del Ministero della Sanit, a John Allen, alla dott.

Clinica Psichiatrica Universit degli Studi di Trieste. Fontana Universit di Bologna. T Servizio Alcologia Az. T Azienda U. Prevenzione Dipendenze Ser. T Terraferma Az. ULSS 12 Veneziana. Ospedaliera di Verona Centro di Valeggio sul Mincio. Psicoterapia individuale, di coppia, familiare, di gruppo: indicazioni e limiti. B Nel terzo settore Lapproccio ecologico sociale. Il mondo dei club prevenzione di fumo di tabacco di alcolismo a scuola unora di classe Alcolisti in Trattamento.

Alcolisti Anonimi efamiliari AlAnon: programma, funzionamento di gruppo, modalit di rapporto con le istituzioni ed i MMG. Lapproccio strategico e terapeutico ai problemi alcol correlati.

Lalcol nei giovani e nelle donne: levoluzione di un fenomeno. Quanto bevono gli italiani? I dati ufficiali sul consumo medio pro capite di alcol in Italia possono essere desunti utilizzando due metodi. Il primo metodo della disponibilitinquadrabile nellambito generale del bilancio alimentare nazionale, consiste in un inventario della quantit di alimenti, e tra ques ti anche di bevande alcoliche, di cui dispongono gli italiani.

Il secondo metodo della spesa utilizza i dati che lIstituto Nazionale di Statistica ISTAT rileva dal mediante indagine campionaria periodica dei consumi alimentari delle famiglie italiane. Oltre ai dati ufficiali, sono disponibili i risultati di numerose indagini campionarie, spesso effettuate con scopi diversi rispetto alla misura del consumo di alcol. Infine, numerose agenzie internazionali ed organismi di produttori pubblicano dati sulla disponibilit spesso desunti da quelli ufficiali.

Vista la notevole divergenza tra le diverse fonti, il Gruppo Epidemiologico della Societ Italiana di Alcologia GESIA ha recentemente effettuato una completa revisione di tali dati scegliendo quelli che maggiormente soddisfano predefiniti criteri di attendibilit 1.

La tabella 1 riporta landamento del consumo di vino, birra, liquori e alcol anidro in Italia dal al Come atteso, il consumo superiore negli uomini tabella 2 ma, inaspettatamente, nelle donne si verificata una pi intensa riduzione del consumo di alcol. E-Mail giovanni. Tabella Tabella 2. Quanti italiani bevono?

Il consumo medio pro capite di alcol in una data popolazione non direttamente informativo sulla dis tribuzione del consumo tra gli individui della popolazione stessa. Questo implica che due popolazioni caratterizzate da uguale consumo medio pro capite, potrebbero differire per la prevalenza di bevitori inadeguati.

Analogamente, il declino nel tempo del consumo medio pro capite di una certa intensit potrebbe essere accompagnata da un declino della 2. Le stime sono state ottenute sommando i valori delle colonne precedenti e smussando landamento mediante il metodo delle medie mobili con finestra temporale di tre anni. Purtroppo, disponiamo di pochi dati sulla prevalenza di bevitori nella popolazione italiana.