Quanta gente in Russia è morta di alcolismo

Non bevo più - La mia esperienza con l'alcol

Quello che succede a dipendenza alcolica

Non so come sono capitato sulla notizia: la Nuova Zelanda ha il record mondiale nei suicidi di giovani in rapporto alla popolazione 1. I più uomini, ma anche tante donne. E mi è tornato alla mente un ragazzo canadese, che viveva a Torino insegnando yoga, in anni lontanissimi…il quale, la sera, andava a zonzo a Porta Nuova, la stazione centrale. Un giorno gli chiesi. Già, proveniva da una zona del Canada con una popolazione di 1 abitante per chilometro quadrato…eppure in Canada non si suicidano come in Nuova Zelanda….

Siamo abituati a vivere al centro del mondo, e non ce ne rendiamo nemmeno conto: in due ore di volo abbiamo Roma, Parigi, Londra, Vienna, Madrid, Berlino, Amsterdam, Atene….

Bisogna guardare avanti. Questi ragazzi, coi loro suicidi, sono paradossalmente dei rivoluzionari: fanno una richiesta estrema, dateci qualcosa per vivere! Che ci stai a fare in luoghi coperti dalla neve, regni di lupi ed orsi, a dieci o venti sotto zero? Ad immaginare le piantine di grano sotto la neve? Bisogna anche riconoscere che il Canada non è solo anglosassone, una buona dose di sangue francese scorre nelle loro vene: una cultura più permissiva dei tetri luterani anglofoni.

Per, poi, tornare da capo con una nuova migrazione. Se fosse soltanto un problema economico e sociologico la storia finirebbe qui, giacché non ha nessun senso.

E bisogna riconoscere quanta gente in Russia è morta di alcolismo pochissimi giovani italiani 3. Finché dura. Anche negli eserciti professionali: è il medesimo problema. Eppure, gli Alpini sono andati in Afganistan, caldamente desiderati dai comandi statunitensi: era una guerra di poveri, fatta da gente povera con mezzi primitivi — fucile, razzo, esplosivo — roba di un secolo fa per noi. Ci voleva gente abituata a quegli scenari di guerra in montagna, della guerra dei poveri. La lezione di Mossadeq è sempre attuale.

La Siria pare, oggi, salva ma domandiamoci: quanto ci vorrà per uscire da questi anni di guerra e distruzione? La Libia è, oramai, uno scatolone di sabbia e basta. Senza risolvere nulla. Sappiamo che, generalmente, le società ricche ma con poche fiducie e sogni tendono ad un edonismo quasi malinconico, che li dissangua sul fronte della natalità. A ben vedere, questo è quello che giustamente o no prova un cittadino, ossia un abitante di una città. Poi, poche case abitate, buie, solo riflessi di Tv accese con vecchi che attendono la morte oppure il ricovero nelle strutture per anziani.

Figli e parenti ereditano: cosa se ne fanno, gli eredi, di queste case? Per pianificare un simile intervento — che si tratti di giovani italiani o migranti — bisogna avere la capacità di strutturare un piano pluriennale, seguirlo, correggerlo dove non funziona…in altre parole, attuarlo. Abbiamo una classe politica in grado di farlo?

Oggi importiamo quasi la totalità del pellet che usiamo, mentre — ogni tanto — qualcuno rialza la testa e chiede centrali nucleari. Sarà una combinazione, ma i peggiori e più duraturi conflitti etnici sono avvenuti negli ex possedimenti britannici.

Veramente, primo: è il pensiero illuminista che imbriglia noi, spiegatelo a Bertani. Vale anche per i siriani e i libanesi in Brasile si chiamano libanesi o siriani tutti gli arabi ricchi senza distinzione mentre marocchini gli arabi poveri. Il bullismo a scuola non lo creano i ragazzi, lo tollerano colpevolmente gli insegnanti. In 37 anni di scuola, mai avuto un solo caso di bullismo, perché — al primo segnale — massacravo immediatamente. Se non hai le palle, non potrai mai tenere una classe o un plotone.

Il tasso di suicidi fra i Maori è 1. Grazie delle informazioni. I dati sugli aborigeni in Australia non si riferiscono solo ai giovani vero? La distruzione della cultura aborigena ha provocato un mutamento profondo nel concetto stesso di realtà presso i nativi australiani. Gli davano una sorta di reddito di cittadinanza che negli anni novanta era di circa due milioni di lire italiani al mese e loro non riuscivano moralmente a quanta gente in Russia è morta di alcolismo altro che a ubriacarsi e drogarsi.

Ma la apocalisse della loro civiltà era stata nella perdita del territorio e nella dimostrazione che di fronte alla tecnologia occidentale la splendida sapienza degli antenati era impotente dal punto di vista materiale. Ma il ricco dovrebbe essere colui che ha molti rapporti umani armonici coi suoi simili.

La felicità proviene esclusivamente dalla quantità e qualità dei rapporti con gli altri. Quanta gente in Russia è morta di alcolismo bisognerebbe anche essere più precisi come ha dimostrato il post di Wal Se non lo farai continuerai a dire sciocchezze anche se in ottima fede, della quale non dubito minimamente.

Quarto punto: ti prendi un anno sabbatico, vai in Brasile, ti affitti una macchina e te lo giri da tutte le parti evitando con cura i posti turistici e gli alberghi troppo comodi. Aggiungo che molti capi Quanta gente in Russia è morta di alcolismo e Aborigeni già dagli anni 70 chiedono apertamente alle loro comunità di non fare più figli e lasciare che le loro popolazioni si estinguano definitivamente.

Grazie Carlo pensi di essere rappresentativo coi tuoi numerini. Saluti ALe. Che la censura è ben arrivata quanta gente in Russia è morta di alcolismo qui ALe. Quindi per Bertani se si è troppo in pochi, ci si sente soli e ci si suicida? Buona questa! E in genere se ci sono più di persone, tiro dritto e vado al prossimo bar. Ecco come mi ha ridotto il continuo contatto con il genere umano, sono diventato un misantropo felice di esserselo.

Ormai solo nella solitudine e nel silenzio trovo la pace e la quiete. Sarei capace di stare in casa per mesi e mesi limitandomi solo a curare il mio gradino, i miei alberi, ascoltando musica, leggendo libri, navigando su internet, facendo lunghe passeggiate nei boschi, e STOP! Condivido la tua psico-percezione del mondo. A me succede lo stesso. Ma il discorso di Bertani ha tantissime sfaccettature. Non è facile per me ricevere apprezzamenti. Dunque ti ringrazio. Intanto salve Da uno bertani che ha potenzialità per scrivere bene anche qui non è facile mi aspetterei di più.

Odiare il prossimo non va bene, il chiunque non ne ha colpa! Qui non ci sono suicidi, ma in compenso siamo pieni di cannibali. Cannibalismo sociale e generazionale.

E poi li umiliano pure, chiamandoli bamboccioni. Bertani ma vivere gg all anno in spazi incontaminati spinge al suicidio? Hai ragione, VanderZande. Un fenomeno complesso va studiato accuratamente. Quanta gente in Russia è morta di alcolismo dopo una mia amica aveva provato a trasferircisi con la famiglia dagli Stati Uniti, attirata anche lei dalla natura incontaminata.

Hanno resistito sei mesi. Depressione, dicono. La depressione come patologia, ereditaria o no, non fa parte delle nevrosi. Un utente ha fatto notare che anche fra gli aborigeni australiani il tasso di suicidi è più alto rispetto al resto della popolazione. Dalle mie reminiscenze, ma potrei sbagliarmi, questo vale anche per gli indiani autoctoni degli Stati Uniti e per gli eschimesi che sono stati costretti ad allontanarsi dalla loro vita tradizionale.

Lo so… avevo quanta gente in Russia è morta di alcolismo per approssimazione. Era una boutade tra serio e faceto. Inoltre è anche possibile che la misura giusta delle aggregazioni umane sia un delicato eq. Lo stile di vita moderno ha sconvolto tutti questi equilibri naturali, città immense, molto oltre il dovuto, a fronte di spazi vuoti che comunque gravitano sempre intorno allo stesso stile di vita.

Proviamo un poco a sollevarci, a guardare il mondo con occhi più attenti. Ciao e grazie. Guarda quanta gente in Russia è morta di alcolismo. Bertani, hai scritto delle cose ben precise.

Non è che ora si possa nascondere la mano dopo aver tirato quello che hai tirato:. PS: se hai capito il mio messaggio come condizione personale hai sbagliato proprio. Io sono terrone, vivo in mezzo ai campi con gg di sole lontano dal centro cittadino, felicemente. Il fenomeno è capito e denunciato da parecchi quanta gente in Russia è morta di alcolismo arabi.

E allora? Boh, secondo me tutte elucubrazioni: si parte da un dato oggettivo reale e si arriva a delle conclusioni-opinioni personali. Io personalmente abito in Veneto ed un posto come la Nuova Zelanda me lo sogno!

Allora quanta gente in Russia è morta di alcolismo due conti. In Nuova Zelanda vivono 4. Neanche considerando i quartieri periferici. Facciamo un passettino ulteriore. Ne ero convinto. Ss si escludano alcune situazioni, piccole e grandi, nelle quali le culture locali permeano e coinvolgono in un grado ancora abbastanza elevato chi ne partecipa, la cultura occidentale contemporanea é una presenza che si vive o si avverte comunque ed ovunque.

Rapportarsi con questa, intervenendo, subendola passivamente, sfruttandone i possibili vantaggi, contemplandola da lontano o da vicino, combattendola negli altri o in se stessi, imponendocela o imponendola ad altri, con le caratteristiche proprie a ciascuno, é il destino che ci accomuna tutti, ovunque ci troviamo e qualsiasi scelta esistenziale facciamo o ci troviamo a dover affrontare.

I giovani, presi dallo sforzo che li coinvolge completamente di afferrare la situazione in cui sono capitati e capire come porsi, interagire si dice adesso, possono traversare momenti di incertezza, scoraggiamento e grande fragilità, tenuto anche conto della enorme massa di contraddizioni accumulate dalla cultura contemporanea con le quali fare i conti.

Ho avuto, e forse avrei ancora, la possibilità soldi permettendo di rilevarein affitto a 2.