Quello che avviene con un organismo se bruscamente smettere di bere

Non bevo più - La mia esperienza con l'alcol

Cliniche di codificazione da alcolismo in Perm

Nato nel si laurea in medicina nel ad Altaj in Siberia e comincia a interessarsi del digiuno terapeutico nel Comincia la sua attività indipendente nel Un testo pieno di contenuto, di esperienze dirette, di autentica voglia di aiutare la gente a mantenersi in forma o di ritrovare la salute perduta. Un testo speciale perché è la prima quello che avviene con un organismo se bruscamente smettere di bere che un autore russo di medicina avanzata ad alto tenore igienistico appare tradotto in Occidente, ed in questo caso nella nostra lingua italiana.

Sapevamo e percepivamo di trovarci di fronte a un grande terapista medico di un vasto paese con tante cose interessanti e originali da comunicarci. Ed ora ce le troviamo concentrate in questa sua straordinaria opera. Eravamo a fare una passeggiata sugli sci da fondo io e mio padre, e per strada ci fermammo a visitare dei conoscenti. Avevo 10 anni. Era molto magro e sofferente.

Mi fece moltissima impressione. Arrivati a casa chiesi a mia madre, medico in famiglia, se davvero era impossibile guarire da tale malattia. Ma quando ero in terza media mi capita tra le mani un libro dove si parlava di un guaritore di talento che aveva vinto il cancro mediante erbe e digiuno.

Per ogni veleno in natura esiste un antidoto. Si curano semplicemente smettendo di mangiare. Fu il mio cane a suggerirmi una soluzione. Imparai a digiunare prima degli esami. La testa diventava leggera, la memoria migliorava notevolmente e, cosa importantissima, andavo a quello che avviene con un organismo se bruscamente smettere di bere gli esami senza paura.

È un assoluto analfabeta sulle cose che forse più contano e che lo riguardano da vicino. È arrivato al punto di quello che avviene con un organismo se bruscamente smettere di bere di cantare: cantano per lui i divi dello spettacolo. È arrivato al punto di non giocare più al pallone: lo fanno per lui le varie squadre infarcite di campioni. La scienza medica incolla le epidemie e accentra le sue forze contro i microbi.

Ma la natura non commette errori e nulla contiene di superfluo. I microbi sono sempre esistiti. Quello che avviene con un organismo se bruscamente smettere di bere hanno mai impedito di vivere né agli animali né agli esseri umani. I maggiori killer sono le cardiopatie cardiovascolari e il cancro, malattie causate da auto-intossicazione. Studi sui capelli della gente degli Urali denotano anomala presenza nei capelli di mercurio, litio e cromo. Nessun animale quando si ammala mangia.

Trattasi di pratica millenaria che in Russia viene chiamata RDT digiuno-terapia. Come sostiene il prof Nikolaev, questo metodo non ha eguali per velocità ed efficacia di risultati. Ogni astinenza dal cibo porta benefici in quanto oltre alla depurazione si offre al Sistema Nervoso Centrale e agli organi del tratto digestivo una preziosa pausa di riposo. Gli animali si comportano secondo intuito. Si ammalano pure loro ma non vanno dai medici.

Sono i medici di se stessi perché possiedono un sistema di autodifesa. Un sistema che pure noi abbiamo ma che non conosciamo. Il digiuno secco assoluto non è una invenzione di avventurieri e ciarlatani ma un meccanismo universale presente in natura. Ognuno di noi quando dorme pratica una forma di digiuno secco.

Presso tutti i popoli antichi la rinuncia a cibo e acqua era considerato il metodo migliore per purificare il corpo. Erodoto a. I grandi profeti Cristo, Buddha e Maometto digiunarono per 40 giorni. Digiuno e meditazione erano considerati componenti essenziali di ogni processo di rinnovamento fisico e spirituale.

In Russia, nel Medioevo, il digiuno era largamente praticato nei monasteri. I monaci erano asceti forti nel corpo e nello spirito. Persino Giuseppe Balsamo, il leggendario Conte di Cagliostro, ricorreva al digiuno secco prolungato. Eppure la medicina continua quello che avviene con un organismo se bruscamente smettere di bere non volersi servire di questo prezioso strumento.

Il dispendio riserve interne dei vari organi e tessuti non è uniforme. Più un organo o un tessuto è importante e vitale, meno esso perde peso. Usciva senza copricapo, camminava scalzo, si versava addosso secchi di acqua gelata, stava senza cibo e acqua per 2 settimane. La natura ha tutto. Ha aria acqua, terra, i tre elementi che ci danno tutto. Il nostro organismo lotta contro il cibo carneo e contro i prodotti artificiali e lavorati.

Un giorno di digiuno secco vale circa 3 giorni di digiuno idrico. Fallo con gioia. Rispondi alle necessità del prossimo con corpo e anima. Fidati della gente e amala. Non parlare ingiustamente.

Libera la testa dal pensiero sulle malattie, sui malesseri e sulla morte. Un altro uomo straordinario è stato L. Per Scennikov la nostra salute e la nostra vita dipendono solo da noi stessi. Non esistono malattie incurabili. Ognuno si dia da fare per sincerarsene in proprio.

Si assiste insomma alla normalizzazione delle membrane cellulari, al rafforzamento del nucleooide intracellulare ATP adonesina-trifosfato e alla formazione di nuove cellule staminali. Il prof L. Polezaef, uno dei massimi esperti nel campo della rigenerazione degli arti negli animali, ha scritto che il digiuno è un processo di elevata rigenerazione fisiologica, di rinnovamento di tutte le cellule nella loro composizione molecolare e chimica.

I cambiamenti biochimici che si instaurano durante una pratica di digiuno sono molto simili a quelli che avvengono durante una rigenerazione riparativa. Questo si verifica anche in altri organi e tessuti.

Per questo il digiuno è considerato un dottore universale. Invece il digiuno secco, grande medico interno, cura esattamente in questo modo. Nel corpo prima che appaiano sintomi di malattia, si formano zone patologiche, sacche di acqua pesante, o piccole paludi interne dove si riproducono parassiti. Colpa di molte patologie è una quantità eccessiva di acqua pesante che non viene coinvolta o usata nel metabolismo.

Si accumula e non viene eliminata. È una zavorra pesante e inattiva. Durante il digiuno secco non ci sono lavature interne ma piuttosto un processo di bruciatura delle tossine nella propria fornace, nel senso che ogni cellula si trasforma temporaneamente in una minifornace. Una specie di selezione cellulare. Ogni cellula si trasforma in mini-reattore e aumenta di temperatura interna provocando una provvidenziale distruzione di scorie, veleni e di cellule tumorali.

Alla fine il digiuno secco depura il sangue meglio di un lavaggio del sangue e concede una pausa al sistema immunitario. La cellula scompare senza lasciare traccia apparente nel giro di minuti. La sua vita sarebbe impossibile senza la funzione di auto-pulizia delle popolazioni cellulari. Ma se si mangia in continuazione, come di consueto avviene, la spazzatura calorica diventa il problema impedente numero uno.

Esso è nel contempo un esercizio per rafforzare la volontà e migliorare il pensiero positivo. Il digiuno secco brucia in modo uniforme tutti gli elementi superflui e inadatti alla quello che avviene con un organismo se bruscamente smettere di bere del corpo sul piano meccanico e su quello spirituale. Il digiuno secco crea una grande ed incredibile riserva di energia. Mai affrontare la pulizia degli organi interni come lavoro forzato.

Non ci sono trucchi e non ci sono paradossi. Grazie al digiuno si ripuliscono i chakra e i canali energetici da cui dipendono molte potenzialità umane. La decomposizione avviene rispettando il principio di priorità, per cui vengono rispettati i tessuti sani e soprattutto quelli vitali. Ed è proprio questa seconda crisi acidotica il momento più terapeutico e basilare. Nel caso di malattie croniche bisognerà fare 3 o anche più cicli di digiuno per ottenere risultati tangibili.

Il digiuno secco è particolarmente prezioso nel caso di cisti ovariche. Ma questo non è vero. Il corpo umano tollera benissimo 12 giorni di digiuno secco. Il corpo umano ha enormi doti vitali di riserva. Dove vanno mai a finire le tossine? Abbiamo un organismo dotato di sistemi di allarme, segnali che indicano la necessità di dormire, di mangiare, di essere depurati.

Il sonno stesso è un mini-digiuno secco, in quanto non beviamo e non mangiamo. È per questo che un giorno di digiuno secco ne vale 3 di digiuno ad acqua. Carico di lavoro dei reni. Durante un digiuno secco reni e fegato sono a riposo quasi completo, cosa che non avviene col digiuno ad acqua. Ogni liquido che entra nel corpo e nel sangue passa infatti attraverso una serie di trasformazioni, viene pulito, strutturato, riscaldato o raffreddato con processi che richiedono forte dispendio energetico.

Al terzo giorno di digiuno comincia a quello che avviene con un organismo se bruscamente smettere di bere attivamente la serotonina e, con essa, compare una sensazione di armonia interiore e di soddisfazione.