Cura di alcolismo in di Ivanovo

ALCOLISMO: ERO TIMIDO ED INSICURO: BEVEVO PER DARMI CORAGGIO... Testimonianza del sig. Guido.

Dove rivolgersi se il padre lalcolizzato

Beliki17 febbraio — Ozerki10 aprileè stato un presbitero e politico russo. Pope della Chiesa ortodossa russafu un popolare e controverso leader del movimento operaio prima e durante cura di alcolismo in di Ivanovo Rivoluzione del Ritenuto cura di alcolismo in di Ivanovo agente provocatore dell' Ochranafu ucciso da militanti social-rivoluzionari.

Fu lei per prima a influenzare la scelta di vita ecclesiastica del giovane Georgij. Gli fu concesso il diploma ma con una nota di demerito cura di alcolismo in di Ivanovo lo dichiarava indegno del titolo di pope. Gapon visse a Poltava dando lezioni private e progettando di entrare nella facoltà di medicina. La ragazza lo convinse - afferma Gapon - che essere prete, più che medico, avrebbe favorito il suo desiderio di essere vicino ai diseredati.

Si sposarono nel malgrado l'opposizione dei genitori della donna. Nello stesso tempo, essendo poco interessato agli aridi studi teologici, accolse l'invito del vescovo Beniamin di predicare in una parrocchia operaia e dopo un anno ottenne un congedo dall'Accademia per potersi trasferirsi in Crimea, dichiarando di aver bisogno di recuperare la salute. Nel Gapon s'iscrisse alla Società di filosofia religiosa, fondata dal metropolita Anton, divenne direttore dell'asilo della Croce Blu e chiese alla direzione dell'Accademia teologica, nella quale frequentava ora il terzo anno di corso, un congedo di un anno.

Interrogato dall'Ochrana, non gli furono mossi appunti e l'Accademia teologica lo ammise al quarto e ultimo anno, previo superamento degli esami arretrati, condizione che Gapon soddisfece nell'ottobre del Il mese dopo Sergej Zubatovil capo della polizia politica di Pietroburgo, gli chiese un incontro.

Allo scopo di sottrarre gli operai all'influsso dell'agitazione e della propaganda socialista, con l'approvazione del capo della polizia Dmitrij Trepov aveva fondato a Moscanel maggio deluna Società di mutuo soccorso degli operai cura di alcolismo in di Ivanovo produzione meccanicapoi in luglio, a Minskil Partito operaio ebreo indipendentein ottobre il Consiglio degli operai della produzione meccanica di Moscae nell'agosto dela Pietroburgouna società operaia analoga a quella moscovita.

Più probabilmente, per vanità, ambizione e desiderio d'azione politica, ma con una sincera volontà di soccorrere i bisogni dei più derelitti, in quel momento egli cura di alcolismo in di Ivanovo agire sottraendosi, per quanto possibile, alla tutela delle autorità che pure lo finanziavano, ma senza avere un piano preciso e una chiara idea delle prospettive che potevano aprirsi al suo movimento.

Intanto, a maggio Gapon si era laureato all'Accademia di Teologia, mentre Zubatov in agosto era caduto in disgrazia. Pur riabilitato l'anno dopo, alla morte di Pleve, la stella politica di Zubatov era definitivamente tramontata.

Alle pareti erano affisse icone e ritratti dello zar, e i poliziotti, che non mancavano di frequentarla, stilavano rapporti favorevoli. Ma il progetto più importante era l'organizzazione del movimento operaio di Pietroburgo. Pleve vide nel pope il miglior continuatore del socialismo poliziesco di Zubatov e il 28 febbraio lo statuto fu approvato dal governo.

Per raggiungere questi obiettivi, l'Assemblea avrebbe tenuto riunioni settimanali in cui si sarebbero discussi i bisogni degli iscritti.

Si sarebbero formati circoli musicali, organizzati concerti e conferenze, create biblioteche e sale di lettura. Per andare incontro alle necessità economiche delle famiglie operaie si sarebbero creati magazzini cooperativi, e fu previsto anche un fondo per le spese funerarie. Nello statuto non si parlava di diritti sindacali e politici, e un comma apposito, imposto da Pleve, faceva esplicito divieto di utilizzare i fondi dell'Assemblea per aiutare eventuali scioperanti.

Membri a pieno titolo dell'Assemblea potevano essere solo operai russi di entrambi i sessi, o almeno di origine russa, purché sudditi russi e di confessione cristiana. Naturalmente Gapon venne eletto rappresentante dell'Assemblea. Tra i primi progetti, sarebbero stati discussi i modi per aumentare i diritti dei lavoratori, alleviare la loro miseria e contrastare l'oppressione del padronato nelle fabbriche.

Benché le organizzazioni socialdemocratiche operanti illegalmente nella capitale denunciassero l'Assemblea come creazione della polizia politica, diffidando i loro aderenti dal farne parte, nell'Assemblea entrarono diversi elementi della socialdemocrazia, in parte perché conquistati dalla forza di attrazione esercitata dalla figura di Gapon e in parte perché credevano nella possibilità d'influenzare con le proprie idee la massa operaia spoliticizzata che la costituiva.

La presenza femminile nell'organizzazione di Gapon era rilevante, senza paragone con le società operaie cura di alcolismo in di Ivanovo. In un promemoria indirizzato al capo della polizia Lopuchin Gapon aveva chiarito i criteri ispiratori della nuova organizzazione operaia. Altri fondi giunsero dal Ministero degli Interni. Lo zar, il governo e la polizia erano molto soddisfatti.

Il 13 giugno fu inaugurata la prima sezione presso la porta di Narva. Vi s'iscrissero più di operai delle officine Putilov, la maggiore industria della capitale, che sorgeva nei pressi e impiegava Fu finanziata, come al solito, dalla polizia e dall'Ochrana, e anche dalla direzione delle Putilov.

Analoghi tentativi, cura di alcolismo in di Ivanovo a Char'kovKiev e Poltavafallirono per il mancato appoggio delle autorità locali. A dicembre, mentre le organizzazioni operaie socialdemocratiche di Pietroburgo, ostili all'autocrazia e operanti nell'illegalità, erano divise in fazioni e contavano meno di mille membri, [47] cura di alcolismo in di Ivanovo di Gapon raggiunse la sua massima espansione: ne facevano parte molte migliaia di operai [48] che frequentavano, oltre alla casa madre di via Orenburg, altre dieci sezioni aperte a Pietroburgo, [49] più un'undicesima a Sestroreck, cittadina vicina alla frontiera finlandese.

Nel frattempo, contrariamente a quanto previsto dallo statuto, erano entrati a farne parte anche lavoratori polacchi, finlandesi ed ebrei. Il 19 dicembre il capo cura di alcolismo in di Ivanovo polizia Lopuchin dipinse al ministro Svjatopolk-Mirskij un quadro preoccupante.

Nelle campagne erano sempre più frequenti le rivolte contadine, che incendiavano e saccheggiavano le proprietà signorili ed erano più sensibili alla propaganda sovversiva. Il 9 gennaio si tenne in una sezione dell'Assemblea un'infuocata riunione di operai della Putilov. Giurate di non cedere! Alcuni operai afferrarono il caporeparto Tetjavkin, lo infilarono in un sacco e lo gettarono sul marciapiede. Alla reintegrazione di tutti e quattro i licenziati, gli operai aggiunsero una serie di rivendicazioni, formulate in nove punti:.

Le richieste furono poi diffuse con volantini nelle fabbriche della città. Il 17 gennaio scioperarono a Pietroburgo Gli aumenti salariali avrebbero condotto l'industria alla rovina, sostenne tra l'ilarità generale Smirnov, [59] che rifiutava soprattutto il principio della sindacalizzazione dei lavoratori che l'accettazione dei nove punti avrebbe comportato.

Il 18 gennaio la protesta si estese ancora: Quel giorno gli industriali di Pietroburgo incontrarono il ministro delle Finanze Kokovcov. Il 19 gennaio, corrispondente cura di alcolismo in di Ivanovo 6 gennaio del calendario giuliano, era giorno festivo. Quella sera, in una riunione generale dei militanti dell'Assemblea, fu approvata a grande maggioranza la proposta di Gapon della marcia al Palazzo d'Inverno, che fu fissata al 22 gennaio.

Della sorte dei due messaggeri, certamente arrestati, non si saprà più nulla. Noi siamo in miseria, oppressi, schiacciati sotto un lavoro al di sopra delle nostre forze, insultati, non considerati come esseri umani, trattati da schiavi condannati a sopportare un destino amaro e a tacere. Ricordando il rifiuto di discutere le loro rivendicazioni economiche opposto dai loro padroni, che trovavano illegale persino il diritto alla discussione, la petizione introduceva affermazioni di contenuto politico:.

Siamo stati resi schiavi asserviti sotto il padronato con l'aiuto dei tuoi funzionari. Siamo gettati in prigione, mandati in esilio se osiamo alzare la voce per cura di alcolismo in di Ivanovo gli interessi della classe operaia e del popolo [ Seguiva una lista di 17 rivendicazioni pratiche che rappresentavano un programma politico per l'instaurazione di una democrazia quale non esisteva allora in nessun altro paese:.

Gapon, prete, I. La mattina del 20 gennaio, in una Pietroburgo paralizzata dallo sciopero di Fullon propose anche l'arresto di Gapon, ma tutti si dichiararono contrari. Nel tardo pomeriggio Svjatopolk-Mirskij e Lopuchin andarono a Carskoe Selo per presentare allo zar il loro rapporto sulla situazione esistente nella capitale.

Si sono fatte venire truppe dai dintorni per rinforzare la guarnigione. Finora gli operai sono stati calmi. Il loro numero è stimato in Alla testa della loro Unione si trova una specie di prete socialista chiamato Gapon. Nel corso della notte altri reparti militari affluirono in città, che venne divisa in otto settori, alla testa di cura di alcolismo in di Ivanovo dei quali fu nominato un generale maggiore.

Complessivamente, furono concentrati La tensione tra gli operai era altissima, essendo tutti consapevoli di rischiare la vita partecipando alla processione dell'indomani. Non conservate di me un cattivo ricordo. All'alba del 22 gennaio i manifestanti cominciarono a concentrarsi nelle undici sezioni dell'organizzazione. Verso le dieci vi furono i primi caduti. I manifestanti retrocedettero su via Volynkin [85] da dove rinnovarono per due ore i tentativi di attraversare il fiume Mojkama vennero sempre rigettati sanguinosamente dalla truppa.

Respinti dai ponti, poterono superare la Neva gelata perché i soldati, conformemente agli ordini ricevuti, rimasero fermi a bloccare l'accesso ai ponti. Dalla sezione Narva procedeva lentamente verso il Palazzo d'Inverno un corteo di In seconda fila, preceduto da due commissari di polizia e da operai che reggevano icone e ritratti dello zar e della zarina, Gapon era in abito laico ma, affiancato da Rutenberg e Kuzin e seguito dagli operai Filippov e Vasil'evportava una grande croce.

Dalla folla s'innalzavano canti religiosi misti a lodi allo zar e dai marciapiedi i passanti si scoprivano il capo e si facevano il segno della croce. Verso le Giunto a trenta metri dalla truppa, dopo uno squillo di tromba di avvertimento, la prima fila dei soldati fece fuoco. Si racconta di sette o nove successive scariche di fucileria. Gapon rimase a terra, illeso in mezzo ai cadaveri, alle icone e ai ritratti dello zar sparsi nella neve. I superstiti si dispersero - ma molti di loro raggiunsero a gruppi il Palazzo d'Inverno, dove li attendeva una nuova e maggiore strage - e Gapon, travestito da operaio, tagliati i capelli e la barba, si nascose in casa di un'amica di Rutenberg.

A sera, Gapon e Rutenberg incontrarono Gor'kij e tutti si recarono alla Libera società d'economia, [94] dov'erano riuniti, tra gli altri, diversi intellettuali. Gli operai hanno dimostrato alla Russia di saper morire. Disgraziatamente erano senz'armi [ Morte a tutti! L'indomani, mentre nella città sotto shock cura di alcolismo in di Ivanovo lo sciopero di Nelle strade deserte, rastrellate da cosacchi e soldati, ogni tanto si sentiva ancora sparare. In quel momento Gapon, dopo aver avventurosamente superato la frontiera polacca con l'aiuto dei contrabbandieri, si trovava clandestinamente in Germania dove, se scoperto, avrebbe rischiato l'estradizione.

A Tilsit si mise in contatto con un circolo di socialisti rivoluzionari russi che gli fornirono un passaporto. Non conoscendo alcuna lingua straniera, [99] Gapon ebbe difficoltà a stabilire il contatto con i socialisti-rivoluzionari della città. I menscevichi lo trattarono piuttosto freddamente. Gapon chiese anche d'incontrare Lenin. Questi sapeva della fama di agente provocatore che circondava Gapon ma, come aveva scritto alcune settimane prima, era propenso a ritenerlo un sincero socialista, convertito a un percorso realmente rivoluzionario dalla Domenica di sanguecome dimostravano i suoi successivi appelli alla lotta contro il dispotismo zarista.

Oggi un fiume di sangue lo divide dal popolo russo. S'incontrarono in un caffè di Ginevra. Il 20 febbraio redasse una Lettera aperta a Nicola Romanov, antico zar e attuale assassino dell'Impero russo e un Appello agli operai di Pietroburgo e a tutto il proletariato russo.

In marzo scrisse all'Ufficio della Seconda Internazionale, esortando all'insurrezione per il trionfo dei principi socialisti in Russia e chiamando all'unità d'azione tra socialdemocratici cura di alcolismo in di Ivanovo S-R. Gapon aveva sottoposto la bozza dell'articolo a Lenin. Gapon soppresse la frase malgrado l'opinione contraria di Lenin, che gli riconosceva una grande capacità di parlare alla gente semplice.

Vide anche un suo collaboratore di Pietroburgo, l'operaio Petrov, che rimase stupito dell'aspetto trasformato di Gapon, tutto elegante e ben curato.