La madre ha bevuto durante gravidanza di una conseguenza

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Clinica di un kondrashov in cura di Rostov di alcolismo

Spesso in rete abbiamo trovato domande di mamme incinta che chiedevano quanto fosse opportuno bere vino, birra o altro in gravidanza, e articoli che dicevano un po' tutto: da "l'alcol va evitato in gravidanza" a "si all'alcol, ma con moderazione in gravidanza. Approfondendo l'argomento con il dr. Quello che la donna beve, lo assorbe anche suo figlio.

Di conseguenza durante la gravidanza si raccomanda di non bere alcoolici. Il consumo potrebbe intervenire in un momento decisivo dello sviluppo dei suoi organi. Una conseguenza possibile per il bambino è che le differenti parti del corpo non si sviluppino né allo stesso momento della gravidanza, né alla stessa velocità. Ecco un'intervista al dr. Battistella, co-fautore, all'interno di un team interfunzionale della asl veneta, della campagna "Mamma beve- Bimbo beve".

Inoltre i suoi effetti su un cervello in rapida crescita sono molto diversi di quelli che ha su un cervello adulto. Quello che si sa è che quando una donna in gravidanza beve alcol questo passa la placenta e va al feto in quantità proporzionale. Se la mamma beve un la madre ha bevuto durante gravidanza di una conseguenza il feto ne beve un bicchierino. Non si sa se vi sia una dose priva di rischi per un feto.

Per la mamma due bicchieri sono sicuri, per il feto due bicchierini no. Vi sono osservazioni ecografiche in cui si vede che anche un solo bicchiere causa spasmi prolungati al feto. Sono stati fatti studi su animali ma non credo che questi possano dire quale sia la quantità priva di tossicità nelle gravidanze umane. Il cervello umano è peculiare, è proprio quanto ci differenzia da qualsiasi animale, soprattutto nella fase di sviluppo.

Una regola in tossicologia, è che il rischio è proporzionale alla dose. Qual è il rischio tollerabile? Facciamo un esempio. Se costruissero una centrale nucleare vicino a casa vostra, e vi dicessero che il rischio di avere una leucemia nella vostra famiglia sarebbe solo di 1 su Ci sarebbe differenza se vi dicessero che sarebbe trascurabile, di 1 su 1. Dal punto di vista fisiopatologico è verosimile che questa quantità sia molto, molto piccola.

In pratica assimilabile allo zero. La crescita del rischio in funzione della quantità richiederebbe studi sui tessuti neurali fetali o sui feti. Ne vale la pena? Nessuno comunque criminalizza una donna che fuma o beve in gravidanza. Non vi sarebbe libertà se non vi fosse la libertà di rischiare. A basse dosi gli eventi sono più rari, ma anche le cose rare accadono.

E potrebbe accadere proprio a quello che sarà il tuo bambino. Perché rischiare? Supera senza problemi la barriera che isola il cervello dal resto del corpo, arrivando al cervello di chi lo beve.

Dove fa effetti più o meno desiderabili, a seconda della dose e del contesto. Supera, allo stesso modo, la barriera placentare e si diffonde nel sangue del feto, arrivando in brevissimo tempo al cervello fetale. Dove fa solo danni. Pian piano la concentrazione nel sangue della madre scende e, successivamente, anche in quello del feto.

Non mi stupisce. È poco meno la madre ha bevuto durante gravidanza di una conseguenza percentuale che beve normalmente. Le donne non lo sanno e non cambiano abitudini. Non lo dicono neppure gli operatori del percorso nascita.

In uno studio condotto sui medici di medicina generale i risultati sono simili. Il trend quantitativo di vendite delle bevande contenti alcol è desumibili da dati ufficiali.

Si è diversificato nel tempo dal punto di vista qualitativo, più che quantitativo. I consumi di vino sono calati molto, mentre sono aumentati quelli di birra e di altri alcolici. La globalizzazione dei consumi e la forza del marketing delle grandi aziende sono ben visibili anche in questo segmento di mercato. Purtroppo i nuovi consumi sono più pericolosi. Il marketing delle multinazionali è privo di etica.

Mai un produttore di vino ne darebbe da bere, nelle mie terre, ad una gravida o a un preadolescente. Le multinazionali ragionano in modo diverso. Le giovani donne, tradizionalmente poco la madre ha bevuto durante gravidanza di una conseguenza del vino, sono diventate un target molto gettonato tra i produttori di bevande alcoliche. Il marketing funziona e i loro incassi aumentano.

Se Davide non centrava al primo colpo Golia le cose per lui si sarebbero messe male. Se una mamma beve due bicchieri di vino avrà probabilmente un piacevole senso di relax e nessun danno. Il feto invece avrà delle convulsioni. A lungo termine gli effetti sul cervello del feto sono imprevedibili.

Purtroppo questi problemi sono irreversibili. Anche in età adulta. È moderato metter un bicchierino di vino nel biberon del lattante? Non credo proprio. Ricordiamoci: quello che mamma beve lo beve anche il feto. Dareste da bere un bicchierino al lattante? Se mi dite di no, allora non bevete se allattate. Mi hanno procurato circa un metro cubo di articoli. Una quantità enorme, fatta di studi di qualità e di articoli più scarsi. Le evidenze abbondano in tutte quasi tutte le lingue, con una importante eccezione: la lingua italiana.

I pochi studi pubblicati in lingua italiana sono qualitativamente modesti e talvolta ambigui. Numerosissimi gli articoli in francese ed in tedesco la madre ha bevuto durante gravidanza di una conseguenza mi fermo … non conosco altre lingue. Anche nelle etichette degli champagne più rinomati. Una sintesi delle evidenze scritta in modo semplice?

Non occorre ve la faccia io. Il nostro gruppo sta sviluppando il tema per pubblicare la voce nella Wikipedia italiana. La dott. Appena sarà pronta ed inserita in Wikipedia potremo la madre ha bevuto durante gravidanza di una conseguenza una sintesi delle evidenze in italiano.

Questa ricercatrice sta lavorando gratis. Noi siamo un piccolo gruppo di lavoro in una piccola Azienda ULSS della campagna veneta e facciamo quel poco che possiamo nei ritagli di tempo. Supporto e contributi sono ben accetti! Immagine principale: pregnant woman with a glass of wine Da single impenitente, affamata di vita, girovaga del mondo, donna in carriera, sono diventata una mamma allattona, spesso alternativa e innamorata del grande universo della nascita dolce, dell'alto contatto, della vita consapevole.

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Barbara Siliquini Da la madre ha bevuto durante gravidanza di una conseguenza impenitente, affamata di vita, girovaga del mondo, donna in carriera, la madre ha bevuto durante gravidanza di una conseguenza diventata una mamma allattona, spesso alternativa e innamorata del grande universo della nascita dolce, dell'alto contatto, della vita consapevole.

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Se si cerca una breve sintesi in italiano sull'argomento vi è un intervento sul Bollettino Epidemiologico Italiano a fine www. Fonti autorevoli: un esempio è il CDC: cdc. Molti dei miei pazienti bevevano molto. Tutti erano profondamente convinti di bere in modo moderato e per loro salutare.

Diversi erano convinti che "il fondo del bicchiere" facesse bene anche ai bambini, alla gravida ed al feto. Questi sono aspetti culturali profondi e radicati. L'alcol è tossico per il feto e nell'età dello sviluppo. Tutte le voci autorevoli di sanità pubblica concordano su questo fatto. Chi ha interessi economici usa le sue strategie di controinformazi one. Per il tabacco a suo tempo puntavano sulle 'sigarette light che fanno bene'. Per l'alcol oggi puntano sul 'consumo moderato che fa bene'.

Gli interessi economici e politici legati a tabacco ed alcol sono enormi.