Solfato di magnesio allatto di cura di alcolismo

ANSIA e ALCOLISMO: La comunità è stata la mia salvezza... ho ritrovato l'autostima.

La codificazione da alcolismo sulla strada maestra di appassionati

Si tratta di una condizione che ha una mortalit molto elevata. Il rischio aumenta con laumentare dellet media e molto spesso la condizione si rileva dopo anni di disfunzione ventricolare asintomatica e pertanto come scompenso cardiaco cronico.

Il cuore normalmente fa fronte alle condizioni sfavorevoli attuando diversi meccanismi di adattamento che comprendono sia meccanismi veloci che lenti. Queste strategie adottate dal cuore solfato di magnesio allatto di cura di alcolismo lungo andare incidono direttamente sul peggioramento delle condizioni di performance cardiaca e quindi lo scompenso cardiaco si pu definire come una patologia a patogenesi complessa ed a vari steps. Sistema RAA: liberazione di renina a seguito di ipoperfusione renale, stimolo simpatico, ridotto carico sodico nel filtrato.

Formazione di angiotensina II ad azione vasocostrittrice, riassorbitiva, secernete aldosterone e rimodellante cardiaca diretta. Il risultato un aumento delle RVP, un aumento del VS e ritenzione di liquidi e riduzione di potassio. I loro livelli aumentati correlano direttamente con ledema polmonare cardiogeno. Eziologia Casi con FE ridotta 1. Sovraccarico cronico di pressione caso principale insieme allischemia miocardica, comprende sia lipertensione cronica o crisi ipertensiva e le valvulopatie di tipo ostruttivo come la stenosi aortica.

Sovraccarico cronico di volume cardiopatie congenite con shunts e insufficienze valvolari come linsufficienza mitralica. Miocardiopatia dilatativa 5.

Disturbi della frequenza e del ritmo Casi con FE conservata 1. Ipertrofia patologica 2. Invecchiamento 3. Miocardiopatia restrittiva 4. Malattie del pericardio Cardiopatia polmonare 1. Cuore polmonare 2. Vasculopatie polmonari. Ipertiroidismo 2. Anemia cronica 3. Aritmie 4. Beri-beri 5. Stress emotivi. Patogenesi Il cuore in difficolt cerca un adattamento attraverso i meccanismi lenti e rapidi per cui molto spesso la sintomatologia dello scompenso tardiva rispetto allinizio della disfunzione cardiaca.

In uno stato di ischemia o incremento pressorio cronico il cuore mette in atto un rimodellamento progressivo a seguito dellattivazione dei meccanismi umorali e nervosi come lattivazione del SNS e dellasse RAA oltre ai peptidi natriuretici. Queste condizioni in un primo momento aumentano il precarico ed il postcarico favorendo la performance cardiaca, ma a lungo andare determinano una serie di modificazioni fisiche del parenchima miocardico che porta al peggioramento dellinsufficienza.

Si parla infatti di ipertrofia e dilatazione con necrosi dei miociti e alterazioni delle capacit contrattili e desinsibilizzazione beta-adrenergica. Infine il processo spesso si spinge verso esiti cicatriziali e sostituzioni fibrose del miocardio che esitano in perdita della funzione contrattile e di distensione. Si riduce sia linotropismo che la compliance.

Spesso il ventricolo assume una forma sferica favorendo cos anche linsufficienza mitralica e peggiorando notevolmentelo scompenso. Tipicamente la ritenzione di liquidi nellalbero polmonare dovuto ad insufficienza sinistra provoca il quadro dellEDEMA POLMONARE conseguente ad una trasudazione di liquidi dai vasi capillari che sono sovraccarichi e quindi la P idrostatica supera quella oncotica e il liquido fuoriesce negli spazi alveolari ed interstiziali e come conseguenza c lattivazione dei meccanocettori J che stimolano la corteccia motoria ad attivare i muscoli inspiratori per un respiro superficiale ed affannato tipica condizione di fame daria delledema polmonare.

Si hanno diverse forme di insufficienza cardiaca: Insufficienza cardiaca diastolica: incapacit di un adeguato riempimento.

Deriva da patologie restrittive che riducono la compliance della parete o alterazioni elettriche del cuore che non permettono una adeguata ripolarizzazione. Insufficienza cardiaca sistolica: incapacit contrattile del cuore. Insufficienza cardiaca destra: processo interessa principalmente il ventricolo destro e si manifesta con ipertensione venosa sistemica. Insufficienza cardiaca sinistra: processo a partenza dal ventricolo sinistro con problemi polmonari Insufficienza cardiaca congestizia: sia destro che sinistro Insufficienza cardiaca anterograda: incapacit di riversare il sangue dal v sx al sistema arterioso Insufficienza cardiaca retrograda: incapacit di uno dei ventricoli di espellere il contenuto.

Clinica La clinica dello scompenso abbastanza variabile e comprende diversi sintomi e segni che possono essere classificati in: Sintomi da scompenso a monte sinistro Edema polmonare acuto: dispnea da sforzo, ortopnea, dispnea parossistica notturna, asma cardiaco Tosse secca e stizzosa Ascoltazione polmonare evidenzia MV fortemente ridotto, crepitii, affanno espiratorio, solfato di magnesio allatto di cura di alcolismo e versamento pleurico Sintomi da scompenso a monte destro Edema periferico: visibile per gonfiore agli arti inferiori con segno della fovea.

Turgore giugulare: la testa del paziente sollevata a 45 e la turgidit delle vene del collo indica sovraccarico venoso cavale Epatomegalia dolente: fegato ingrossato e dilatato con distensione della capsula di Glisson che risulta dolente.

Sintomi e segni di ipoperfusione dorgano: oligo-anuria, riduzione delle capacit psichiche e motorie, deficit di forza muscolare Diagnosi Anamnesi Esame obiettivo o PA solfato di magnesio allatto di cura di alcolismo o leggermente elevata nelle fasi tardive per compenso oppure fortemente abbassata se scompenso in fase terminale o Polso accelerato ma debole o Cute: fredda e sudata con possibile cianosi labiale ed ungueale o Ventilazione: frequente e superficiale o Giugulari: ingrossate anche a seguito della compressione epatica o Auscultazione polmonare: crepitii, rantoli, riduzione MV, versamento o Auscultazione cardiaca: se cardiomegalia litto sar palpabile pi in basso e sar possibile ascoltare il terzo e quarto tono da riempimento diastolico e spremitura atriale soprattutto nei casi di scompenso diastolico o Fegato: ingrossato e potenzialmente dolente o Ascite: ballottamento e percussione addominale o Edemi periferici: caviglie, pretibiali Rx torace: valutazione del rapporto tra aia cardiaca e area toracica.

Evidenze di edema polmonare come ridistribuzione vascolare con segni di trasudazione, strie di Kerley e versamento pleurico ECG: valutazione di un possibile infarto o ischemia considerando le onde Q, ma utile per evidenziare anche lipertrofia sinistra. Esami di laboratorio: enzimi cardiaci troponinacreatinina, emocromo completo, analisi elettroliti, azoto ureico, esame solfato di magnesio allatto di cura di alcolismo urine, enzimi epatici, BNP o pro-BNP indice diretto di ipervolemia su base cardiaca.

Ecocardiografia doppler: dimensioni e motilit del ventricolo sinistro con possibilit di evidenziare anche la FE. Scintigrafia miocardica: valutazione della motilit e contrazione per mettere in evidenza eventuali aree di ipoperfusione che non captano. TERAPIA Gli obiettivi della terapia sono il miglioramento della performance cardiaca, la riduzione del lavoro cardiaco, contrastare gli effetti del sistema neuro-ormonale, riduzione del volume circolante nei pazienti in cui c un sovraccarico.

Riduzione dei grassi, cessazione del fumo, riduzione o cessazione degli alcolici e consiglio di esercizio fisico moderato. La terapia faracologica comprende diverse classi di farmaci che si prefiggono di: Vasodilatare Controllare i liquidi ed il sodio Beta-bloccanti Supportare la funzione del ventricolo solfato di magnesio allatto di cura di alcolismo Diuretici per i pazienti con sovraccarico volumetrico Riduzione dei farmaci con effetto inotropo negativo verapamil, diltiazem, beta-bloccanti.

Innanzitutto annullano gli effetti dellattivazione RAA bloccando la produzione dellangiotensina II e come conseguenza ci sar una solfato di magnesio allatto di cura di alcolismo arteriolare generalizzata ed una natriuresi consistente soprattutto grazie allinibizione di secrezione dellaldosterone.

Inoltre langiotensina II ha gli effetti diretti di rimodellamento miocardico e bloccarla significa prevenire ulteriori rimodellamenti negativi. La PA si riduce senza dare un aumento di GC grazie alla natriuresi. Leffetto favorente sulla performance cardiaca si esplica anche grazie alla riduzione del precarico per natriuresi e alla riduzione del solfato di magnesio allatto di cura di alcolismo per vasodilatazione favorendo quindi una maggiore attivit cardiaca ed una GC pi sostenuta. Si visto che sono i primi farmaci da utilizzare nello scompenso e pi la FE bassa e pi questi risultano efficaci nel rialzarla.

Si visto che il trattamento con Solfato di magnesio allatto di cura di alcolismo riduce la mortalit per cause cardiovascolari e migliora la sopravvivenza. Effetti collaterali: tosse secca e stizzosa, iperkaliemia, aumento della creatinina per disfunzione renale, insufficienza renale acuta se stenosi bilaterale delle arterie renali, ipotensione, controindicati in gravidanza, sincope da prima dose. In realt diversi studi hanno dimostrato lefficacia di alcuni beta bloccanti nellinsufficienza cardiaca dimostrando una riduzione marcata della mortalit ed un progressivo incremento della FE e miglioramento della sintomatologia.

Essi inoltre prevengono gli effetti avversi che si hanno per una prolugata esposizione del miocardio alle catecolamine desensibilizzazione e tossicit diretta sui miociti. Lindicazione ai beta bloccanti scatta in certi pazienti anche per la classe I, mentre di regola per le classi dalla II in poi in associazione agli ACE-I. I principali utilizzati sono i beta1 selettivi, specifici per il cuore: Metoprololo: iniziare con Migliora notevolmente la sopravvivenza Bisoprololo Carvedilolo: inibitore beta1, beta2 e alfa.

Sono controindicati in scompenso acuto o grave senza sintomi, diabete riduce tolleranza al glucosioangina di Prinzmetal, asma e BPCO. Devono essere associati alla restrizione idrica e salina. Diuretici tiazidici: impiegati per lICC lieve-moderata e nei pazienti con funzione renale normale, riducono laccumulo di liquidi e favoriscono la riduzione della GC, permettendo al cuore di compiere un lavoro di minor intensit.

Gli effetti collaterali sono ipercalcemia, iperuricemia, ipokaliemia, ipotensione. Idroclorotiazide Clortalidione Diuretici dellansa: impiegati solo nello scompenso grave per ottenere uneliminazione consistente di liquidi. Gli effetti collaterali comprendono ototossicit, iperuricemia, ipokaliemia, ipotensione. Furosemide: molto utile in edema polmonare acuto, per via endovenosa riduce acutamente il precarico ed utile quindi nello scompenso cardiaco acuto Torasemide Acido etacrinico Diuretici risparmiatori di potassio: da soli non realizzano un effetto diuretico potente.

Si visto che il principale utilizzato lo spironolattone che un antialdosteronico che blocca il riassorbimento di sodio e acqua tipico dellaldosterone e in pi evita anche quegli effetti negativi dellaldosterone sul rimodellamento diretto cardiaco. Essa indicata nellIC severa sistolica sinistra ed il trattamento va iniziato solo quando si sono gi cominciati lACE-I e i beta-bloccanti.

Non viene usato nello scompenso destro o nello scompenso diastolico. Pu essere data sia per os che per via e. Gli effetti avversi sono: aritmie di diverso tipo che possono essere anche fatali. Tipici i blocchi di branca, ma anche la tachicardia sopraventricolare e la comparsa di una fibrillazione atriale da un flutter. Si visto infine che la digossina non incide sullallungamento della vita ma riduce il numero di ospedalizzazioni. Dobutamina: analogo sintetico della dopamina principale beta-agonista utilizzato nello scompenso acuto in ospedale per via endovenosa.

Favorisce linotropismo. Come effetti avversi pu dare fibrillazione atriale perch aumenta la conduzione AV. Iniziare con mcg kg7min solfato di magnesio allatto di cura di alcolismo. Dopamina: impiegata essenzialmente nello shock, agisce sui recettori beta1 e 2 solfato di magnesio allatto di cura di alcolismo alfa stimolando la vasocostrizione e linotropismo cardiaco.

Agisce anche sui recettori splancnici D1 e D2 vasodilatando il circolo mesenterico. Viene utilizzata preventivamente in pazienti ipotesi. Lamrinone indicato nel trattamento a breve termine dello scompenso refrattario. Ha effetti simili alla dobutamina ma con maggiore vasodilatazione. Si inizia con bolo e. Tra gli effetti collaterali si hanno aritmie atriali e ventricolari e trombocitopenia.

I farmaci venodilatatori svolgono un effetto di riduzione del precarico. Nei pazienti con scompenso vengono dati per via parenterale. Lutilizzo di vasodilatatori arteriosi riservato a pazienti con SC grave ed elevate resistenze periferiche o associato ad ipertensione arteriosa e anche in pazienti con insufficienza valvolare. In genere si inizia a basse dosi e prima di sospendere si riduce gradualmente. Possono dare ipotensione ed insufficienza prerenale e renale.

Nitroglicerina: un venodilatatore e contribuisce ad solfato di magnesio allatto di cura di alcolismo i sintomi della congestione venosa sistemica e polmonare. Riduce le pressioni di riempimento ventricolare e dilata le coronarie con conseguente riduzione dellischemia. Nei pazienti con ridotto precarico pu essere causa di ipotensione e tachicardia riflessa.

Isosorbide dinitrato e mononitrato: analoghi alla nitroglicerina Idralazina: un dilatatore arteriolare e riduce il postcarico. Nella cardiopatia ischemica da usare con cautela perch d tachicardia riflessa e pu dare crisi anginose per aumento del consumo di O2. Nitroprussiato di sodio: vasodilatatore principalmente arterioso, efficace nei pazienti con grave insufficienza valvolare e ipertensione arteriosa.

Attenzione allischemia miocardica. Enalaprilato: vasodilatatore metabolita dellenalapril ad azione rapida. I vasodilatatori per via orale invece vanno usati alla sospensione della terapia parenterale e si preferisce usare farmaci a breve emivita.